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Martedì, 18 Gennaio 2022
Economia Nove / Via dell'Olmo

Nove, l'azienda fallisce e scatta la rivolta venetista

Movimentato episodio, l'altro giorno, alla ex Caramiche Trea, in via dell'Olmo a Nove. L'ex titolare, Beppe Sonda, aiutato da una decina di persone con vessilli della Serenissima, ha tentato di impedire l'ingresso all'ufficiale giudiziario, venuta a mettere i sigilli dopo il fallimento

Si è reso necessario l'intervento di sei gazzelle dei carabinieri per permettere l'ingresso dell'ufficiale giudiziario Ilaria Zaltron alla ex Ceramiche Trea, in via dell'Olmo a Nove, dopo la sentenza di fallimento del tribunale. 


Secondo quanto riferito da Il Giornale di Vicenza, l'ex titolare Beppe Sonda, con una decina di amici, aveva inscenato un picchetto davanti ai cancelli, con tanto di vessilli della Serenissima, sostenendo che si trattava di "territorio libero della confederazione veneta" e che l'ingresso ai non autorizzati era vietato. Zaltron ha quindi chiamato i militari e sul posto si è recato anche il sindaco Chiara Luisetto. Ci sono volute diverse ore di mediazione per permettere all'ufficiale di entrare ed apporre i sigilli, come previsto dalla sentenza. Sonda, 41 anni, e i manifestanti sono stati denunciati per istigazione a disobbedire alle leggi, cospirazione politica, minaccia a pubblico ufficiale, invasione di industria, e violenza privata

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