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Economia

Cattolica Assicurazioni via da BPV: compra Cariverona

Oltre 5 milioni e mezzo di azioni dell'istituto sono passate dalla Popolare alla banca veneta ma da Vicenza promettono azioni legali

Fondazione Cariverona ha perfezionato l'acquisizione di 5.517.241 azioni di Cattolica d'Assicurazioni, offerte in collocamento da Banca Popolare di Vicenza. Lo riferisce un comunicato. 

"Fondazione Cariverona ha così rafforzato al 3,437% la partecipazione detenuta da tempo in Cattolica d'Assicurazioni: istituzione finanziaria di consolidata tradizione a Verona e nel territorio economico-sociale di operatività della Fondazione. L'investimento finanziario è stato attentamente valutato - come di consueto - nell'ambito dei criteri-guida della gestione del patrimonio della Fondazione. L'adesione all'offerta promossa da Banca Popolare di Vicenza ha espresso anche una fiducia fattiva, da parte della Fondazione Cariverona, nel buon esito delle iniziative in corso per il risanamento e il rilancio dell'istituto bancario, attivo nel Nordest".

Dal canto suo, Popolare di Vicenza aveva fatto sapere che "L’esercizio dell’asserito diritto di vendita, sulla cui legittimità BPVi ha già anticipato sin da subito riserve e contestazioni anche (e non solo) con riferimento all’applicabilità del diritto di Cattolica al recesso dagli accordi, è stato formulato, del tutto inopinatamente, mentre erano in corso approfondite e costruttive discussioni su un rilancio dell'accordo di bancassurance, finalizzato a ricostruire un’alleanza, innovativa e fondata su basi assai più ampie, fra due importanti realtà finanziarie che hanno nella Regione Veneto il loro centro operativo.

Si segnala, inoltre, che, ferme le contestazioni sul diritto invocato da Cattolica, qualunque eventuale trasferimento dovrebbe essere autorizzato dalle competenti Autorità, tenendo anche conto che BPVi ha formalizzato l’intenzione di far ricorso al sostegno finanziario straordinario e temporaneo per l’accesso alla misura della “ricapitalizzazione precauzionale” ai sensi del D.L. 237/2016"

In pari data e ancor più inopinatamente, Cattolica ha inviato a BPVi un’ulteriore comunicazione con cui viene avanzata una generica contestazione su asserite responsabilità della scrivente in relazione al Prospetto dell’Aumento di Capitale 2014. Anche questa contestazione, stante oltretutto il suo carattere generico e non qualificato, è stata respinta.

Alla luce delle iniziative poste in essere o minacciate da Cattolica si ricorda che BPVi, per consentire a Cattolica di superare un non facile momento della sua lunga storia, ha effettuato, in fasi successive, un investimento azionario per un controvalore (circa 387 milioni di euro) quasi doppio rispetto a quello effettuato da Cattolica nelle joint venture assicurative e nel capitale di BPVI. Per effetto delle svalutazioni effettuate, BPVi al 31 dicembre 2016 ha contabilizzato perdite sulla partecipazione in Cattolica per oltre 220 milioni di euro".

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