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L'asparago bianco di Bassano

L'asparago bianco di Bassano

I ristoranti top five dove mangiare l'asparago bianco di Bassano

Spuntano gli asparagi, una leccornia dall'identità personale così accentuata che diventa il veicolo per un viaggio di sensazioni che sazi il desiderio con bocconi solitari o abbinamenti prelibati. Chiudete gli occhi il viaggio nei cinque ristoranti del bassanese ha inizio

Prendiamo la bicicletta per percorrere la pista ciclabile che corre lungo  il fiume la Brenta. E’ l’esperienza più viva per entrare in contatto con la Valsugana. Il fiume rappresenta la colonna vertebrale che ti segue sulla destra, la tieni come punto di riferimento, quando decidi di  esplorare piccoli borghi per tuffarti in un passato temporale dove natura e sapori si sono mantenuti intatti. Abbandonarsi fuori pista, ritempra mente e spirito.

il tinello-2Poco lontano troviamo il primo ristorante Il Tinello, siamo a Solagna. Il tempo clemente, nel suo inizio primaverile, ci permette di accomodarci all’esterno, sotto un porticato circondati da un giardino rigoglioso per la delizia della nostra vista. Il menù presenta la degustazione di asparagi, che nei 20 ristoranti facenti parte del gruppo ristoratori di Bassano, propongono all’unisono, ma preferiamo farci accompagnare dall’esperienza dello chef.

da guerrino-2Uova e asparagi alla bassanese ci giungono portati direttamente da Guerrino, le uova vanno ridotte a piacere, ma ci consiglia di condirle con olio autoctono, quello di Pove sul Grappa, un prodotto di nicchia ricercato. La pasta fatta in casa ci attrae e le tagliatelle alla carbonara rivisitata ci conquista all’istante. Ci spiega lo chef che al posto della classica pancetta ci sono gli asparagi bianchi, il gusto è sensazionale. Le nostre papille gustative si sono attivate, apriamo il gusto con un bicchiere di Vespaiolo di Breganze e tutto è in perfetto equilibrio. Salutiamo questa cornice panoramica e continuiamo il nostro viaggio.

al pioppeto-2La nostra prossima meta è l’aperta campagna di Romano d’Ezzelino. Tra qualche giorno prenderanno il via gli Angoli Rustici, un’occasione da non perdere per chi ama vedere set animati di quella vita contadina di un recente passato abilmente ricostruito tra le contrade di Romano dagli stessi abitanti. In zona Sacro Cuore c’è il ristorante Al Pioppeto, Sergio Dussin ci propone la sua alternativa culinaria.

Iniziamo con una crudité di asparagi con scaglie di formaggio Vezzena, il turione è freschissimo e si sposa bene con il sapore suadente e burroso tipico di questo formaggio della tradizione trentina. L’insieme sprigiona un’aroma particolare e nessuno dei due gusti viene sopraffatto dall’altro. Restando con l’abbinamento al formaggio assaporiamo una tosella alla piastra con asparagi ai ferri. Prendiamo un assaggio di risotto e uova alla bassanese per lasciare un piccolo spazio al dolce con gli asparagi. Si tratta di una meringa e grappa, esaltante e tutta da scoprire. Ci chiediamo dove siano gli asparagi e scopriamo essere tra la base del biscotto e la meringa,  una marmellata di asparagi caramellata dal gusto delicato e dolce. I profumi e le sensazioni ci hanno riempito il palato con una tempesta di sapori eccellenti. Diamo la mano a Sergio per complimentarci e proseguiamo.

La nostra escursione entra nel cuore di Bassano e prima di decidere il nostro ristorante siamo andati a contemplare quel ponte storico progettato dal nostro Andrea Palladio, certamente uno dei luoghi più romantici di Bassano.

vellytata-2Scegliamo un ristorante che abbia una vista sul paesaggio incantevole che ci offre la natura e ci accomodiamo al ristorante San Bassiano

Il menù è ricco di combinazioni, optiamo per gli asparagi arrotolati con la pancetta che prendiamo come antipasto. Sono croccanti e squisiti ma noi abbiamo il desiderio di pesce così ci viene proposta una vellutata di asparagi con gamberi al vapore adagiati sopra. Siamo estasiati dalla portata fresca e dal gusto intenso, così proseguiamo con un rombo al forno con punta di asparago bianco e cozze di ornamento. Si dispiegano I sensi ad ogni morso, una vera goduria, un’esperienza culinaria sublime.  Abbiamo innaffiato i nostri piatti con una bottiglia di Vespaiolo e ci siamo promessi di tornare.  

villa ca sette-2All’asparago bianco di Bassano è dedicato un vero e proprio Festival e nessun buongustaio può permettersi di non assaporarlo in tutte le sue declinazioni.  A solo un chilometro dal centro storico troviamo Villa Cà Sette, un luogo magico che interseca l’antico al moderno, il raffinato  alla semplicità. Questa villa del 1700 richiama i fasti della nobile famiglia veneziana, la Golini-Sette che fece costruire la sua residenza estiva  proprio alle porte di Bassano. La sua cucina è innovativa grazie al genio di Alex Lorenzon che per questo periodo studia piatti che sembrano dichiarazioni d’amore come le tre cotture per un asparago, un agrodolce particolare che ne esalta la purezza nelle sue diverse cotture. Sempre su consiglio dello Chef abbiamo assaporato degli asparagi fritti in salsa tartara e una composizione di pesce con passatina di asparagi bianchi.  Il sapore evoca il luogo, il tempo e la percezione di essere parte della storia sia culinaria che culturale. Il laghetto con gli anatroccoli, lo spazio verde della villa, sorprende per estetica e noi ci siamo lasciati trascendere dall’incanto naturale e dal trionfo gustativo. 

bauto-2Ci vogliamo togliere comunque lo sfizio di una degustazione e l’abbiamo provata al ristorante Bauto dove ad accoglierci c’è Fiorenzo Zanon, lo chef. “Impara l’arte e mettila da parte” ci confida Fiorenzo descrivendo il suo percorso di crescita che nel tempo ha affinato cercando nuovi stimoli per una cucina creativa ma con prodotti della  tradizione, come sono gli asparagi.

Ci facciamo servire quindi una piccola degustazione che parte con gli asparagi in agrodolce con puntarelle e bruscandoli, un risotto classico agli asparagi e “Ovi e Sparasi de Bassan” i bianchi dop della tradizione.  Sono gli ingredienti a conferire al piatto l’autenticità del gusto mentre la semplicità dei sapori ci richiama la terra veneta.  Il viaggio gastronomico non è terminato, vi consigliamo di entrare nel sito ristoratoribassano.com dove troverete l’elenco dei migliori ristoranti per lasciarvi incantare da un percorso gastronomico d’eccezione.

PREZZI MEDI

IL TINELLO 25,00 a persona

AL PIOPPETO 35,00 a persona

SAN BASSIANO 40,00 a persona

VILLA CA' SETTE 60,00 a persona

DA BAUTO 32,00  a persona

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