Giovedì, 23 Settembre 2021
Alimentazione

Bruscandoli: perchè fanno bene, ricette

La primavera invita a passeggiare, è anche l'occasione per raccogliere i germogli prelibati del luppolo selvatico

I "bruscandoli", da non confondere con l'asparago selvatico, sono gli apici della pianta di luppolo, si raccolgono da marzo a maggio. Hanno una lunghezza di circa 20 cm e vengono raccolti in primavera, tra marzo e maggio in riva ai fiumi, in mezzo ai rovi e alle siepi. Sono i germogli del luppolo, conosciuto solitamente perchè usato per fare la birra, ma in realtà veniva impiegato fin dai tempi antichi, nella medicina cinese, come rimedio digestivo e per il trattamento di dissenteria e varie affezioni intestinali.

Come riconoscerli e pulirli Quando c’è il periodo della raccolta, meglio partire con un sacchetto di carta (tipo quelli del pane), la plastica è sconsigliata perchè non farebbe “respirare” i germogli, soprattutto in una giornata di sole. Una volta raccolti, vanno lavati bene. Se ne usano le cime, le foglie e a scelta anche il gambo che tagliato a pezzetti è ottimo per le frittate, mentre i gambi più duri andranno tolti. E’ preferibile utilizzarli appena raccolti per usufruire appieno delle loro proprietà, ma si possono conservare per alcune ore mantenedo il mazzetto in un bicchiere con dell’acqua. 

RICETTA
Una volta cotti per 5-10 minuti, con poca acqua o al vapore, si possono consumare direttamente, oppure saltare qualche minuto in padella, aggiungere alla frittata o nel classico risotto.

Mai assaggiati con la polenta?
Lava, monda i bruscandoli e sbollentali per pochi minuti. Fai appassire un trito fine di cipolla, aglio e pancetta in olio extravergine, aggiungi i bruscandoli e saltali profumando con rosmarino e maggiorana, aggiusta di sale e pepe. Mescola ora con una polenta lasciata morbida, una presa di formaggio grattugiato Montasio D.O.P. stagionato e servi accompagnando con un calice di Colli di Conegliano rosso DOCG

Habitat: la pianta del luppolo predilige ambienti freschi e terreni umidi, essa cresce spontaneamente sulle rive dei corsi d’acqua, lungo le siepi, ai margini dei boschi e dalla pianura fino ad un’altitudine di 1.200 metri. 

Proprietà: I germogli del luppolo sono ipocalorici, un mazzetto di bruscandoli contiene 10 kcal. I bruscandoli hanno proprietà tonificanti, rinfrescanti, diuretiche e lassative. Sono considerati anche purificatori del sangue, stimolanti delle funzioni epatiche e sedativi. Combattono la cellulite, purché cucinati con pochi grassi. Sono molto apprezzati in cucina, una volta raccolti vanno utilizzati il prima possibile per poterne apprezzare appieno il sapore, che è veramente molto particolare.

Il luppolo è una pianta che ha proprietà rilassanti e digestive. Diventa quindi un buon alleato contro il mal di testa, l’insonnia e i problemi intestinali, soprattutto quando la causa sono stress e tensione. Ci sono diversi modi nei quali puoi gustarlo, al di là della bevanda alcolica che se ne ricava. Il luppolo favorisce la digestione e il riposo notturno, anche nei periodi di stress.  Favorisce infatti la rigenerazione della pelle, ma anche dei capelli. Può poi essere utile per il tuo seno, perché i fitosteroli contenuti aiutano a tonificare i tessuti, mentre l'elastina rinforza le fibre muscolari che si trovano in questa parte del tuo corpo. Infine, la presenza di fitoestrogeni può aiutati a ridurre gli eventuali disturbi che accompagnano la menopausa.

Le controindicazioni
Nonostante tutte queste proprietà, ci sono comunque alcune situazioni nelle quali è meglio evitare il luppolo. Le sue principali controindicazioni riguardano chi sta già assumendo psicofarmaci e in particolare barbiturici, perché potrebbe amplificarne l'effetto e produrre eccessiva sonnolenza. 

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Risotto con i bruscandoli

Ingredienti:

- 1 mazzetto di germogli di luppolo,

-sale,

-1/2 cipolla,

-1/2 bicchiere di olio extravergine d'oliva,

-pepe,

-300g di riso Vialone Nano,

-brodo di carne,

-30g di burro,

-80g di formaggio grana grattuggiato

Preparazione:

Dopo averli raccolti, lavateli fateli lessare in poca acqua legegrmente salata e tagliateli in piccoli pezzi. Sbicciate la cipolla, affettatela sottilmente e fatela appassire nell'olio in una casseruola, aggiungetevi i bruscandoi, mescolate con cura e lasciate insaporire per alcuni minuti. Versate il riso, mescolatelo con un cucchiaio di legno e portatelo a cottura, aggiungendo poco alla volta il brodo caldo. A cottura pressochè ultimata, ottenuto un risotto morbido, aggiungetevi burro e formaggio, mescolate, aggiustate eventualmente di sale, portate in tavola e buon appetito!

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