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Venerdì, 24 Maggio 2024
Alimentazione

Lo zenzero fa bene soprattutto d'inverno: proprietà, uso, controindicazioni

Sono numerosi i benefici, ma ci sono casi in cui è meglio evitarlo

Lo zenzero fa bene, è vero ma come tutte le cose può anche far male. Negli ultimi anni lo zenzero è diventato un ingrediente sempre più diffuso per le sue preziose proprietà. In presenza di specifiche problematiche o disturbi di salute, non va assolutamente utilizzato con leggerezza perché presenta, purtroppo, diverse controindicazioni

I benefici dello zenzero

Lo zenzero è una pianta molto ricca di acqua, ma anche di carboidrati, sali minerali, proteine e moltissime vitamine, tra cui quelle del gruppo B, la vitamina E e la C. 
Lo zenzero è un efficace rimedio in caso di malattie e sindromi da raffreddamento, tosse e mal di gola, influenza, soprattutto se assunto sotto forma di decotto caldo.
Sotto forma di impacco può essere anche utilizzato per lenire un dolore muscolare, dopo un trauma o uno strappo, mentre mangiarne alcuni pezzetti favorisce l'espulsione delle tossine dall'organismo e la naturale assimilazione dei cibi, facilitando la digestione.

Le proprietà dello zenzero

  • Minerali benefici: Magnesio,ferro,zinco,e vitamina B e E ricco di polifenoli essenziali che garantiscono alla spezia le tante proprietà curative.
  • Effetto antitumorale: Se si assume lo zenzero ogni giorno infatti avrebbe una funzione protettiva contro i tumori del colon retto.
  • Zenzero contro la nausea
  • Lo zenzero fa bene a tutto l'apparato digerente grazie alle sue proprietà gastro-protettive,anche contro la gastrite e ulcere intestinali.
  • inoltre lo zenzero stimola la digestione, combatte la diarrea e aiuta l'eliminazione dei gas intestinali.
  • Lo zenzero è utilizzato dalle popolazioni asiatiche per combattere raffreddore e febbre, un valido aiuto contro tosse e catarro. Grazie alle proprietà antisettiche e antinfiammatorie,
  • lo zenzero è di grande aiuto anche in caso di infiammazioni alla gola (faringite,laringite,etc..)
  • Lo zenzero possiede anche un effetto antivirale e antimicrobico.
  • Il suo consumo può aiutare in caso di infezioni di vario genere.
  • Antinfiammatorio e analgesico:
  • Lo zenzero grazie alla proprietà antinfiammatoria, allevia il mal di testa riduce i dolori articolari e muscolari e allevia le infiammazioni di stomaco ed esofago.
  • Lo zenzero è un buon anticoagulante,contribuisce a rendere più fluido il sangue e quindi riduce la formazione coaguli. 
  • Lo zenzero è alleato del cuore, abbassa i livelli del colesterolo.
  • Il consumo di zenzero ha evidenziato un miglioramento nei livelli ematici di colesterolo totale e colesterolo LDL, grazie all'effetto anti-infiammatorio,è in grado di prevenire la formazione di placche aterosclerotiche e successive patologie cardiovascolari.
  • Lo zenzero diminuisce la pressione sanguigna in quanto agisce da vasodilatatore.
  • L'utilizzo dello zenzero durante i primi giorni del ciclo mestruale allevia i dolori connessi al ciclo stesso.

TISANA ALLO ZENZERO

Lo zenzero, o ginger è una spezia dal profumo inconfondibile⁣ molto usata in Asia, dal sapore piccante.

⁣Confucio pensava che lo zenzero schiarisse la mente (non terminava mai un pasto senza masticarne un pezzetto); Plinio il Vecchio lo consiglia come digestivo; il medico Discoride lo consiglia in caso di dolori allo stomaco.

Antinfiammatorio e antiossidante naturale, ottimo rimedio contro raffreddori e tosse⁣, riduce il gonfiore addominale dopo i pasti, promuovendo lo svuotamento gastrico⁣, allevia i sintomi da reflusso gastroesofageo, riducendo la produzione di succhi gastrici⁣. La ⁣tisana allo zenzero è ottima in caso di raffreddore, mal di gola o cattiva digestione.

Preparazione 

Sbuccia un pezzetto di radice di zenzero e taglialo a fettine sottili. Riempi un pentolino d’acqua, mettici lo zenzero a fettine e uno spicchio di limone. Porta ad ebollizione e lascia sobbollire per 10 minuti. Togli dal fuoco, filtra il decotto e se vuoi dolcifica con il miele prima di gustarla.⁣

Controindicazioni

Soprattutto in presenza di specifiche problematiche o disturbi di di salute, lo zenzero non va assolutamente utilizzato con leggerezza perché presenta, purtroppo, diverse controindicazioni. Anche nelle persone sane, inoltre, un eccessivo uso di zenzero può comportare diversi problemi, fino, nei casi più gravi, a conseguenze come nausea, vomito, diarrea e intossicazione alimentare.

Limitarsi nell’uso e nelle dosi è, quindi, la prima cosa da fare quando si decide di gustare un po' di zenzero: la dose giornaliera raccomandata è compresa tra i 10 e i 30 grammi di radice fresca.
Attenzione anche al modo in cui consumate questa pianta: lo zenzero, infatti, va sempre sbucciato, dato che ingerirne la buccia, soprattutto se non accuratamente lavata, può portare a infezioni o irritazioni digestive.

Effetti collaterali

Bruciore di stomaco – soprattutto se si soffre di gastrite e se assunto a stomaco vuoto lo zenzero può comportare una fortissima acidità di stomaco. Assolutamente sconsigliata, inoltre, l’assunzione insieme al limone a stomaco vuoto.
Soprattutto se assunto in elevate quantità, lo zenzero può inoltre favorire la comparsa di patologie del tratto digestivo come le ulcere.

Gas intestinali ed eruttazioni - chi soffre di colon irritabile deve fare molta attenzione quando assume questa pianta che, favorendo i movimenti intestinali, può provocare diarrea, gonfiore addominale, eccessiva motilità intestinale e stimolare la produzione di gas ed eruttazioni.

Palpitazioni al cuore - lo zenzero può influenzare la pressione del sangue, la capacità di coagulazione e il ritmo cardiaco e assumerlo in dosi eccessive può provocare palpitazioni al cuore. Chi soffre di ipertensione e problemi cardiaci dovrebbe assumere questo prodotto sotto stretta sorveglianza medica.

Coagulazione rallentata – lo zenzero migliora la circolazione del sangue, fluidificandolo: una proprietà pericolosa per tutti coloro che seguono terapie farmacologiche per la coagulazione del sangue, come anticoagulanti orali, antinfiammatori e antiaggreganti piastrinici.

Contrazioni uterine – l’uso di questa pianta è sconsigliato alle donne in gravidanza, perché potrebbe causare gravi contrazioni uterine, mentre durante l'allattamento può comportare un sapore troppo forte del latte materno.

Reazioni allergiche – chi soffre di allergie o di ipersensibilità alimentare potrebbe manifestare reazioni allergiche allo zenzero, con sintomi che variano dai rush cutanei fino, nei casi più gravi, a difficoltà respiratorie.

Sconsigliato

  • a chi soffre di emorroidi, dato che aumenta i dolori e lo stato del problema;
  • alle persone che soffrono di calcoli biliari, dato che stimola i succhi gastrici e il rilascio di bile da parte della cistifellea.
  • le persone sottopeso. Se da un lato lo zenzero può essere un valido aiuto per perdere peso, perché riduce l’appetito e brucia i grassi, per chi è sottopeso può portare a gravi problemi e ostacolare il tentativo di mettere chili.
  • persone con malattie del sangue e problemi di circolazione. La radice dello zenzero ha effetti anticoagulanti e contribuisce a ridurre la formazione di coaguli nelle arterie, abbassa i livelli di colesterolo nel sangue e diminuisce la pressione sanguigna. In questo caso, bisogna fare attenzione nei pazienti affetti da emofilia.
  • per coloro che assumono specifici farmaci. Bisognerebbe evitare di assumere zenzero se si stanno prendendo farmaci antinfiammatori e ipotensivi e dato il suo effetto fluidificante del sangue.
  • chi ha la pressione bassa, lo zenzero grazie all’azione degli antiossidanti, consente di tenere sotto controllo i valori della pressione arteriosa, secondo molti studi condotti, lo zenzero abbassa la pressione. In definitiva, se soffrite di ipotensione o pressione bassa, lo zenzero non fa al caso vostro.

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