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Scandalo ball girls al Menti: l'opinione di Alberto Belloni

Renzo Rosso non gode (ancora) del dono dell’infallibilità. Siamo nel campo dell’opportunità e dello stile, è lecito non essere d’accordo. Ma promuoverlo a questione morale farebbe scompisciare dalle risa. Lecito, però mettere dei paletti

Spendiamo giusto poche righe (di più il fatto non merita, nonostante lo spazio dedicato da alcune testate nazionali a caccia di “pruderie”) per commentare lo scandalo dei “culetti" al Menti. Si può essere d’accordo o meno sull’opportunità di sostituire i classici raccattapalle con una schiera di sbarbine.

Questo ci sta, visto che Renzo Rosso non gode (ancora) del dono dell’infallibilità. Siamo nel campo dell’opportunità e dello stile, è lecito non essere d’accordo. Ma promuoverlo a questione morale farebbe scompisciare dalle risa, se non nascondesse l’antica battaglia dei perbenisti e bacchettoni contro il corpo femminile e tutto ciò che di giocoso e vitale sa evocare.

Mettiamo quindi alcuni paletti.

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