Vicenza Calcio, e adesso cosa succederà?

Dopo le dimissioni shock del presidente Pastorelli, gli interrogativi sul futuro, immediato e prossimo, del Vicenza Calcio si fanno sempre più inquietanti. Di certo c'è solo la convocazione dell'assemblea dei soci Vi.Fin., il 14 giugno

Come interpretare le deflagranti dimissioni del presidente del Vicenza Calcio Alfredo Pastorelli e, soprattutto, quale futuro per il club fondato nel 1902? Premettendo che, oltre al comunicato ufficiale di lunedì sera, di certo c'è solo la convocazione dell'assemblea dei soci di Vi.Fin. per mercoledì prossimo, gli scenari che si prefigurano sono sostanzialmente tre. 

FALLIMENTO E' l'ipotesi meno probabile, in quanto azionisti e presidente hanno finanziato la società con diversi milioni di euro negli ultimi 20 mesi per evitare di portare i libri in tribunale e soprattutto quest'ultimo ci rimetterebbe una cifra considerevole, cosa che ci può stare in ambito finanziario ma che difficilmente Pastorelli è disposto ad accettare. 

CESSIONE DEL CLUB SENZA PASTORELLI Altre cose note, ma meno ufficialmente, sono la non disponibilità da parte di quasi tutti i soci a proseguire l'avventura calcistica e l'interessamento da parte di altri investitori: uno è la holding arabo-lussemburghese “Boreas Capital”, che sta investendo in Veneto in altri settori, l'altro, di cui si sa poco o nulla, sarebbe una cordata di imprenditori liguri. Gli attuali soci di Vi.Fin., incluso Pastorelli, potrebbero decidere di cedere la totalità delle azioni della società e di dire addio a via Schio. 

CESSIONE DEL CLUB CON PASTORELLI L'ipotesi (a nostro parere) più realistica sembra essere questa. Due settimane fa, il presidente dimissionario aveva emesso un comunicato "senza se e senza ma", caratteristica del suo modus operandi, in cui dichiarava che per il Vicenza Calcio lui c'era stato, c'è e ci sarà. In quest'ottica le dimissioni di ieri suonano più come un addio ai soci che un disimpegno nei confronti del club, avventura che potrebbe continuare con l'ingresso di nuovi finanziatori. Il fatto che il manager di Orbetello stia da tempo incontrando volti noti del mondo del calcio per dar corpo a questo nuovo corso è noto. 

Altra certezza sul futuro del Vicenza Calcio sono le scadenze, che i tifosi sciorinano ormai come navigati esperti, cioè gli stipendi di marzo, aprile e maggio e relativi contributi di marzo e aprile il 26 e, a fine mese, la fideiussione da 350 mila euro, per l'iscrizione al campionato di Lega Pro, per un totale di circa 3 milioni e mezzo.

In tutto questo, attualmente il Vicenza è una scatola vuota, se non per alcuni giocatori ancora sotto contratto: dal presidente in giù, mancano il direttore tecnico, il direttore sportivo, l'allenatore e il resto della rosa. 

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