Domenica, 14 Luglio 2024
Politica

Dossier sicurezza? Possamai vive in un mondo «di arcobaleni e permissivismo»

Il capogruppo di Fdi sferza il neosindaco berico del Pd e sulla scorta dei recenti fatti di cronaca nera avvenuti zona a ridosso della stazione ferroviaria gli imputa una gestione fallimentare in materia di contrasto alla criminalità diffusa

Con i fatti di cronaca nera dell'ultimo mese, il neo sindaco Giacomo Possamai del Pd  «scopre finalmente il mondo reale». Il passato, quando a guidare l'esecutivo municipale di Vicenza era l'ex sindaco democratico Achille Variati, «non ha insegnato molto» a Possamai e al suo entourage. La sicurezza fu «un tema fallimentare allora e lo è pure oggi». I programmi di Possamai, «tutti tesi» a disegnare una realtà, «fatta di arcobaleni, accoglienza indiscriminata e permissivismo, sono naufragati nella durezza di un mondo che, probabilmente, non conosce, non capisce o non vuole capire, in nome di una visione ideologica». Comincia così una nota al vetriolo diffusa oggi 30 agosto dal capogruppo di Fdi in sala Bernarda Nicolò Naclerio, che dalle fila della opposizione di centrodestra spara a palle incatenate contro l'esecutivo cittadino sulla scorta dei recenti episodi di criminalità diffusa che hanno interessato la primissima periferia di Vicenza, quella a ridosso di viale Roma e della stazione ferroviaria.

«Oggi come ieri, Possamai come fece Variati, chiede il supporto dell'esercito e dei corpi speciali, dopo neanche tre mesi dal suo insediamento. Un record - scrive Naclerio - anche in questo frangente, per il sindaco più giovane d'Italia». Si tratta di una «richiesta d'aiuto» che secondo il capogruppo «ha il gusto della disperazione» tipico di chi «non sa che cosa fare». Una richiesta che certifica «il fallimento della politica del centrosinistra sulla sicurezza».

Tale fallimento secondo Fdi è ascrivibile allo «smantellamento di ciò che era stato» eretto con successo «durante la precedente amministrazione» quella capitanata dal sindaco di centrodestra Francesco Rucco. Per di più la defaillance della attuale giunta sul dossier sicurezza può essere dimostrata anche constatando come rispetto ai propositi iniziali proprio Possamai stia procedendo con una vistosa marcia indietro. Basti pensare all'approccio che l'amministrazione sta avendo con il contrasto alla criminalità diffusa nella cosiddetta zona del quadrilatero costituito da viale Milano, da via Firenze, da viale Torino e da via Genova.

«L'era Variati - spiega Naclerio - si era chiusa con il noto omicidio di campo Marzo e con l' esercito accerchiato da bande di nigeriani. L'era Possamai inizia con i nigeriani armati di ascia, con le minacce di stupro, nonché con la gente che spara: fortunatamente al momento con una scacciacani. Purtroppo chi ci rimette, a causa della fallimentare gestione dell'ordine pubblico imputabile a questa giunta, sono sempre loro, i cittadini onesti».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dossier sicurezza? Possamai vive in un mondo «di arcobaleni e permissivismo»
VicenzaToday è in caricamento