Economia Barbarano Vicentino

Licenziamenti: delocalizzazione a Barbarano, a casa in 43

"Stiamo lavorando per scongiurare la chiusura dello stabilimento di Barbarano che dà da vivere a 43 famiglie del circondario - affermano Sergio Merendino della FILCTEM CGIL e Marco Faccin della FEMCA CISL

La REDI HT Srl di Barbarano Vicentino, azienda che produce tubi di plastica per sottoservizi, di proprietà di una multinazionale, pur avendo un bilancio in attivo, chiuderà i battenti nel giugno prossimo lasciando a casa 43 dipendenti. Il management ha comunicato alle rappresentanze sindacali che la produzione sarà trasferita in Polonia e parte degli uffici a Piombino in Toscana.

"Stiamo lavorando per scongiurare la chiusura dello stabilimento di Barbarano che dà da vivere a 43 famiglie del circondario - affermano Sergio Merendino della FILCTEM CGIL e Marco Faccin della FEMCA CISL - . Non c'è ragione che un'azienda con un ottimo portafoglio clienti e con il bilancio in attivo se ne vada dal nostro territorio. Perciò ci stiamo impegnando per dare un futuro alle lavoratrici e ai lavoratori".

Oggi una delegazione sindacale ha incontrato il sindaco di Barbarano che ha appreso la notizia con sorpresa.

"La notizia della chiusura tra quattro mesi è un fulmine a ciel sereno - aggiungono i due sindacalisti -. Qui oltre al danno c'è la beffa: i lavoratori non hanno diritto agli ammortizzatori sociali perché l'azienda non è in una situazione di crisi, è florida. Quindi non ci sarà la cassa integrazione!"

Merendino e Faccin annunciano che il 14 febbraio vi sarà un incontro tra le parti nella sede di Confindustria a Vicenza. Non si escludono iniziative di mobilitazione che coinvolgano i cittadini di Barbarano e della provincia berica.

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