menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il taglio del nastro

Il taglio del nastro

L'Emisfero apre i battenti alle Cattane, Cestaro: «Il nostro primo pensiero è stato ai dipendenti»

Un ipermercato completamente rinnovato e con molte novità per quanto riguarda l'offerta. Il centro commerciale passa dai francesi dell'Auchan al gruppo Veneto Unicomm guidato dalla famiglia Cestaro. Nel primo giorno di apertura, dopo il taglio del nastro, centinaia le persone già in fila da ore per entrare nella nuova struttura

Sull'ipermercato di Strada delle Cattane ora sventola la bandiera veneta. Si è infatti svolta giovedì alle 10, con il taglio del nastro, l'apertura del nuovo Emisfero, subentrato alla catena francese Auchaun. Un'operazione che, in piena pandemia, ha creato dei nuovi posti di lavoro oltre a passare a un gruppo imprenditoriale, Unicomm, nato e cresciuto in Veneto e poi allargatosi in 7 regioni e 32 province italiane.  Uno dei marchi più importanti, Emisfero Supermercati è quindi dal 3 novembre una realtà attiva che, nella mattinata di giovedì ha aperto le porte a un gran numero di clienti, che aspettavano - in fila con distanza di sicurezza e mascherine - di entrare nella struttura rinnovata.  «Questa realtà era ferma e per prima cosa abbiamo pensato ai lavoratori -  spiega Marcello Cestaro, Presidente del Gruppo Unicomm – alla mia età se penso di far qualcosa, di aprire, lo faccio per le persone, per i dipendenti e il prossimo anno ci saranno altre aperture».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel  nuovo Emisfero Cattane, collocato nelle vicinanze della rotatoria tra Strada delle Cattane e viale del Sole, ci sono oltre 140 collaboratori, ben 94 dei quali erano già impiegati con la precedente gestione. La superficie vendita è di 5429 metri quadrati, con 14 casse tradizionali in barriera e 6 casse self. L'offerta è di oltre 27.000 prodotti tra food e non-food, con una particolare attenzione ai fornitori locali e con progetti speciali nel settore dei casalinghi, nel pet-food e nella cantina, dove saranno proposte oltre 1.000 referenze, con un focus particolare sui vini del territorio e sulle birre speciali e artigianali. Altra novità è la vendita di spremute fresche fatte al momento e di vino sfuso, nell’ottica di favorire la riduzione degli imballaggi e una maggiore attenzione all’ambiente, e di un reparto interamente dedicato al sushi, con preparazione dei prodotti quotidiana da parte di personale specializzato. L’ipermercato contiene al suo interno anche un’edicola, un negozio di ottica e una parafarmacia.

Entro poche poche settimane sarà attivato anche il servizio "Così Comodo" per fare la spesa on-line e ritirarla comodamente in negozio, mentre è già possibile effettuare gli acquisti di elettrodomestici e prodotti tecnologici all’interno del punto vendita ma con la consegna a domicilio. È già disponibile anche l’app Emisfero sia per cellulari Android che iOS. Il punto vendita è completamente nuovo dal punto di vista dell’offerta commerciale, ma anche sul piano dell’impiantistica e degli allestimenti, a partire dall’inserimento di illuminazione led di ultima generazione ad altissimo rendimento e dall’eliminazione di tutti i gas serra dalla catena del freddo, sostituendoli con refrigeranti di nuova generazione eco-compatibili.
L’energia latente dell’impianto frigorifero viene sfruttata per integrare quella dell’impianto termico ed è stato previsto l’inserimento di climatizzatori che sfruttano la tecnologia della pompa di calore, contribuendo a ridurre l’impatto energetico.

«La più grande soddisfazione di questa nuova apertura è aver salvato quasi cento posti di lavoro e di aver dato serenità a tante famiglie Ho già detto più volte che il nostro sogno è raggiungere i 10.000 dipendenti, perché oggi non c’è obiettivo più grande della possibilità di offrire alle persone la possibilità di avere un’occupazione. E poi ha ovviamente per noi un valore particolare aprire il secondo Emisfero a Vicenza, nel cuore della provincia in cui la nostra azienda è nata e cresciuta», continua Cestaro, concludendo: «La nostra filosofia è che  persone devono stare bene, abbiamo questo maledetto virus che arrivato addosso ma noi facciamo il nostro lavoro sempre...adesso diamo la parola ai consumatori»

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La montagna frana: addio alla guglia Corno

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VicenzaToday è in caricamento