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Comunali a Vicenza, Manuela Dal Lago: "La Lega punta su Treviso e qui l'unico giusto è Mantovani"

Durissimo attacco dell'ex deputata contro l'annunciata discesa in campo di Elena Donazzan: "Non è vicentina e non ha nessuna possibilità di vincere in città. Massacrare il candidato scelto è stato un grave errore politico"

Non ha peli sulla lingua Manuela Dal Lago. L'ex presidente della provincia ed ex deputata ha restituito la tessera della Lega due anni fa ma non se la sente di star zitta nel vedere quello che sta succedendo all;interno del centrodestra vicentino con una spaccatura profonda a solo due mesi  delle ormai imminenti elezioni comunali di maggio. Una passione politica ancora accesa, tanto che era anche disposta ad appoggiare il candidato Fabio Mantovani, prima della sua "quasi" annunciata defenestrazione: "Volevo fare qualcosa per lui, è l'unica persona che può aiutare Vicenza". E sulle voce che la indicano come supporter del candidato di centrosinistra Otello Dalla Rosa risponde secca: "L'ultima volta che l'ho visto era ancora un ragazzino". 

Fabio Mantovani sembrava il candidato ideale per il centrodestra vicentino. Ora spunta Elena Donazzan e a lui si chiede un sacrificio. Cosa sta succedendo?

La ragione valida della candidatura di Mantovani è confermata da tutte queste indegne scaramucce politiche che stanno creando una grande tensione all'interno dei partiti che compongono la coalizione di centrodestra. Credo che Vicenza non abbia mai avuto un candidato migliore di lui. Ma questa maniera offensiva di escluderlo è tirarsi la zappa sui piedi. Io se fossi in lui avrei già salutato tutti. Mi dispiace sul serio, questa città ha bisogno di un vero civico mentre assisto a chiacchere malevole, beghe e soliti giochi di potere. 

E se la spuntasse la Donazzan? 

Il centrodestra perderebbe queste elezioni. La Donazzan ha zero possibilità di vincere. Lei non è vicentina ed è sempre stata legata al bassanese. Vorrei ricordare il suo poco amore per la città. Lei e Finco, con il fatto della divisione delle Ulss hanno depauperato questa città con il loro atteggiamento, un'operazione nella quale la Provincia di Vicenza ci ha rimesso. 

Ora saltano fuori le primarie del centrodestra, lanciate proprio dalla forzista bassanese. Hanno un senso a due mesi dalle elezioni? 

Le primarie devono essere organizzate. Invece di pensare a quello o a litigare il centrodestra dovrebbe già essere in campagna elettorale. Le vere primarie dovrebbero essere una cosa nella quale il popolo sceglie. Inece, come per  il centrosinistra, funzionano solo come sponsor politici e lo stesso succederebbe per l'altro schieramento. In più la ritengo anche una cosa scorretta  perche il tempo di far conoscere Mantovani nemmeno ci sarebbe.  Sono tutti giochetti. Io invece  credo che i vertici di Lega e Forza Italia dovrebbero  assumersi la responsabilità delle loro azioni: hanno indicato un candidato sindaco con tanto clamore e poi lo hanno lasciato offendere senza intervenire in maniera pesante, senza che nessuno dei vertici parlasse. Avevano fatto la scelta giusta, un civico puro e un uomo di una correttezza ineccepibile. Invece invidia e interessi, sia da parte della Lega che di Forza Italia, hanno causato questa situazione. Se fossi Mantovani non accetterei nemmeno le primarie. 

A proposito di Lega. E se spuntasse un nome del Carroccio come candidatura a sindaco?

La vedo molto difficile. Se la Lega fa un nome a Vicenza allora Forza Italia dovrebbe farlo a Treviso. Ma Treviso è un feudo della Lega oltre al fatto che sia il segretario regionale che il presidente della Regione sono trevigiani. Non credo accetterebbero. 

Però in caso di primarie....

Ho sentito che circola in nome di Ciambetti. Ma anche lui non è di Vicenza, bensì di Sandrigo. Certo, conosce Vicenza più della Donazzan e prenderebbe qualche voto in più ma non mi pare una cosa che può funzionare. 

Qundi chi resta? La convergenza su Rucco?

Credo che Rucco  abbia fatto un grosso errore politico. Prima si è candidato e poi ha chiesto ai  partiti  di essere appoggiato. È stato un grave errore di valutazione perché doveva chiamarli prima. Io credo che bisognerebbe percorre una strada diversa. Altrimenti al ballottaggio ci andrà Dalla Rosa con il Movimento 5 stelle. È meglio a questo punto se si ritirano tutti e si cerca  un nome nuovo che possa riunire tutto il centrodestra.

Ad esempio?

So che lui si arrabbierà. Ma direi Dalla Negra

A proposito, questa voce che circola sul suo appoggio a Otello Dalla Rosa?

Torniamo sul solito campo delle malignità sterili e gratuite. Dicono che io sto andando in giro a sponsorizzarlo. L'ultima volta che ho visto Dalla Rosa è stato nel primissimo governo Variati, negli anni '90. Lui era un ragazzino ancora non laureato, credo che oggi farei fatica a riconoscerlo per strada. Ma su questa politica delle chiacchere io non posso che avere una reazione molto dura. 

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