rotate-mobile
Cronaca Montegaldella

Omicidio Montegaldella, l'aggressione filmata dal telefonino della vittima

Il pm Hans Roderich Blattner ha chiuso le indagini relative alla morte di Marianna Sandonà. La donna, non si fidava del suo ex compagno  Luigi Segnini e a quell'ultimo incontro aveva tenuto il cellulare in tasca per riprendere quanto accadeva

Gli ultimi istanti di vita di Marianna Sandonà, la donna uccisa dal suo ex nei garage del condominio di via Amerigo Vespucci a Montegaldella, sarebbero stati immortalati dalla vittima stessa nel telefonino che aveva tenuto acceso in tasca all'incontro con Luigi Segnini.

I particolari riportati da Il Giornale di Vicenza, porterebbero alla chiusura delle indagini coordinate dal pubblico ministero Hans Roderich Blattner. Segnini rischia quindi l'ergastolo per omicidio e tentato omicidio aggravati dalla premeditazione, dai futili motivi e dalla crudeltà.

Marianna e Luigi, dopo alcuni mesi di convivenza, si erano lasciati e l'uomo era tornato a vivere con la madre, a Torri di Quartesolo. Da lì una sequenza di screzi tra i due ex, tanto che il 38enne aveva denunciato la vittima per lesioni e diffamazione mentre lei si era fatta assistere da un legale per la restituzione di oggetti di proprietà dell'accusato, stilando una dettagliata lista e facendosi assistere nel trasloco dall'amico Paolo Zorzi. 

Ed è proprio durante la seconda tranche, che, nel garage, esplode la furia del Segnini. Prima colpisce con violenza Marianna, che vola a terra, poi accoltella Zorzi, intervenuto in difesa della donna, poi si accanisce sulla vittima, massacrandola con una quindicina di coltellate; infine rivolge l'arma verso se stesso, causandosi lesioni gravissime. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Montegaldella, l'aggressione filmata dal telefonino della vittima

VicenzaToday è in caricamento