Il telegramma piace ancora: a Vicenza 34mila recapitati e ora arriva l'app

Sono stati migliaia e migliaia i telegrammi inviati a Vicenza in questo primo semestre e da oggi c'è anche l'app per smartphone per mandarli via cellulare

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VicenzaToday

Mentre dagli Stati Uniti all'India le aziende postali hanno dimesso il servizio, gli italiani sono ancora affezionati al telegramma con 9,1 milioni di invii nel 2012 e 4,1 milioni nel primo semestre 2013. Il telegramma si conferma un mezzo di comunicazione ancora molto richiesto in provincia di Vicenza, con circa 34mila telegrammi recapitati nel primo semestre 2013 di cui circa 1500 accettati tramite www.poste.it.

TELEGRAMMA ANCORA DIFFUSISSIMO. Se un tempo il telegramma si usava prevalentemente per affari, oggi in 7 casi su 10 è una comunicazione privata: resta il mezzo più diffuso per condoglianze, ringraziamenti o congratulazioni formali. Il telegramma è inoltre utilizzato per ogni comunicazione che richieda una certificazione poiché Poste Italiane ne conserva il testo, completo di mittente, destinatario, data e ora di accettazione e recapito. Per questo il telegramma viene ancora utilizzato per assunzioni, recupero crediti, udienze, risultati agli studenti e convocazioni per supplenze.

L'APP PER SMARTPHONE. Il tradizionale telegramma, che sempre si è adeguato alle mutate esigenze dei tempi, approda oggi così nella App PosteMobile iniziando uno nuovo viaggio tramite lo smartphone. Poste Italiane ha ampliato i canali di accettazione: dallo sportello, al call center o al sito internet fino allo smartphone. Con la nuova APP PosteMobile, disponibile gratuitamente per Android e iOso attraverso il portale WAP di PosteMobile, da oggi è infatti possibile inviare un telegramma dal cellulare.

Torna su
VicenzaToday è in caricamento