menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Covid, Zaia scettico sul nuovo Dpcm: "Chiudere i comuni a Natale? Non sta in piedi"

"Il ricongiungimento a Natale non cambia il corso della storia del Coronavirus", questo il commento del governatore sulla bozza dell'ultimo provvedimento governativo ricevuto nella notte

Sono oltre 70mila gli attualmente positivi in Veneto, 154.490 da inizio pandemia. Sui 51mila tamponi effettuati nella giornata di mercoledì si contano 3.581 positivi. Per quanto riguarda i ricoveri si contanto ad oggi 3.068 ricoverati di cui 336 in Terapia intensiva. Il numero dei decessi sale a 3.982 morti.

BOLLETTINO REGIONALE 3 DICEMBRE ORE 8

Inevitabile il commento del governatore Luca Zaia, in diretta dalla sede regionale del Veneto, sulla bozza dell'ultimo Dpcm ricevuta nella notte. "Questo Dpcm posso garantire che qualche guaio ce lo da - sottolinea - Dal 21 di dicembre al 6 gennaio gli spostamenti tra Regioni non sono ammessi. Nei giorni 25-26 e primo gennaio divieto spostamento tra i comuni: si aprono due scenari, mancata ricongiunzione genitori-figli sulla quale mi sento di dire, ci sono mille altre soluzioni per evitare gli spostamenti; il secondo è che nei territori come nosti vivi l'effetto della zona rossa anche se sei in gialla".

L'assurdo, secondo Zaia è questo: "Chiudi Badia Calavena, Badia Polesine, Laghi e lasci aperta una città metropolitana come Roma ad esempio, dove il numero degli abitanti va oltre 4milioni, 3 volte tanto quelli del Friuli Venezia Giulia, a livello sanitario non ha senso". E ancora: "È insostenibile il tema della sperequazione dei territori, lede un principio costituzionale".

Scettico anche sulla partita scuola: "Le scuole (quelle che sono attualmente chiuse?)" dovrebbero aprire al 50% dad e 50% in presenza dal 7 gennaio, imponendo i trasporti al 50%". 

Decade dunque l'ordinanza del Veneto che contingentava l'accesso nei negozi piuttosto che le aperture il sabato.

"Il Dpcm è diventato una sorta di cerimoniale di corte - spiega Zaia - c'è scritto "sentite le Regioni" ma effettivamente le Regioni si sono espresse ma...". Le Regioni di fatto hanno sottoscritto un documento che è stato presentato al governo, sul piatto l'aspetto umano in funzione della chiusura territoriale a Natale. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Sicurezza

Come sanificare il divano e farlo tornare nuovo

social

Enego: famiglia di orsi al Rifugio Valmaron

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Loison tra le “100 Eccellenze italiane 2021” di Forbes

  • Attualità

    Yale Stock Trading Game, un bassanese sul podio

  • social

    Primo assaggio di primavera e primi bagnanti al Livelon

Torna su

Canali

VicenzaToday è in caricamento