Domenica, 16 Maggio 2021
Attualità

Coronavirus, Veneto in fase 5: oltre 1.600 nuovi casi e 2800 ricoverati, 19 i decessi

Consueto punto stampa del governatore Luca Zaia con i dati sui contagi da Covid-19 aggiornati a mercoledì 25 novembre

"Il Veneto è in fase 5", questa la situazione Covid a livello regionale illustrata dal governatore del Luca Zaia mercoledì, dalla sede della Protezione civile del Veneto. Secondo i dati diffusi da Azienda Zero sono 1.697 i nuovi casi (382 nel Vicentino) per un totale di 75.138 attualmente positivi.

BOLLETTINO REGIONALE 25 NOVEMBRE ORE 8

"In ospedale ci sono 2.422 positivi in area non critica, +67, e 305 in terapia intensiva, +1. Con tutte le province siamo in fase 5 per i ricoveri - spiega Zaia - Per le terapie intensive siamo in fase 4". Nello specifico, per quanto riguarda la provincia di Vicenza siamo in fase 5 ben inoltrata nei ricoveri e 4 nelle terapie intensive.

Relativamente alla delicata questione montagna con la Svizzera e l’Austria pronte alla riapertura: "Tutto questo ci fa fare figura della periferia, dei dimenticati - sottolinea il governatore - Abbiamo chiesto una convocazione con i ministri Speranza e Boccia, ho parlato con Bonaccini, Toti e Kompatscher per avere un confronto su Dpcm, siamo disponibili a tutte le ore, sul rinnovo del Dpcm e per discutere la partita della neve".

"Il problema non sono le piste da sci - precisa il presidente del Veneto - qui gli unici due problemi da risolvere sono assembramenti agli impianti e trasporti in cabina. I rifugi sanno già quale è il rispetto delle regole, sono come i ristoranti. Noi abbiamo fatto proposta dell’uso della mascherina e dei distanziamenti. Se invece si decide di tenere chiuso ci vuole certezza nei ristori per le attività e le aziende, senza tante fantasie: si guarda il fatturato prima del Covid, si fa la proporzione sui giorni in cui non c’è, diamo uno sconto del 10-20-30%, alla tedesca, e via. Molte misure non decollano perché non c’è certezza del ristoro, e molti ci dicono che è meglio chiuderli".

Il governatore ha fatto anche un focus sul situazione relativa alla Valle dell'Agno in cui erano stati registrati un boom di contagi. "Rispetto ai giorni scorsi si è registrato un calo". È stata ventilata anche l'ipotesi di un mini lockdown (con la chiusura dei locali ad esempio), provvedimento che sarà emanato dai sindaci del territorio.

IL BOLLETTINO DELLE 17 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, Veneto in fase 5: oltre 1.600 nuovi casi e 2800 ricoverati, 19 i decessi

VicenzaToday è in caricamento