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Elezioni Politiche 2013

Elezioni 2013, sondaggi in Veneto: il Pd "cala l'asso" Renzi

Il Pd in Veneto si trova a soli 4 punti di distanza dal centro destra e sarebbe il primo partito. Alla conquista della "Serenissima" arrivano Bersani, D'Alema e soprattutto Matteo Renzi. 40% gli indecisi

Il distacco è il maggiore in Italia, tra le uniche tre regioni (con Sicilia e Lombardia) in cui i sondaggi vedono in vantaggio in centro-destra: ma, secondo il Pd, "se poe farghela". Rispetto alle ultime regionali, infatti, quando Bortolussi si scontrò con Zaia, il divario si è ridotto dal 30 al 4%. Insomma c'è di che sperare, se si giocano le carte giuste.

Nei prossimi giorni sono in arrivo tre assi del Partito democratico, lunedì Pier Luigi Bersani sarà al PalaGeox di Padova, seguito giovedì da Massimo D’Alema e il 15 febbraio da Matteo Renzi, che farà un tour nella regione, Verona, Vicenza, Belluno, Rovigo, Padova, su espressa richiesta del vertice nazionale del partito. La sua campgna elettorale per le primarie raccolse consensi diffusi in Veneto, in particolare nel vicentino, dove al primo turno vinse.


Come mostrano i dati dell’Osservatorio Nord Est di Demos, Lega (16 per cento) e Pdl (17,3) sono precipitati nelle intenzioni di voto, alimentando la lista Monti, che si attesta al 13,8 per cento, ben oltre le rilevazioni nazionali, il M5S (tra l’8 e il 9) e soprattutto il bacino degli indecisi e dei possibili astenuti, che rappresenta oggi quasi il 40 per cento dell’elettorato veneto. L’impegno di Renzi è rivolto soprattutto a recuperare i consensi di questi elettori, considerati tra i più sensibili ai suoi messaggi, spostandoli a favore del centrosinistra.

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