Veneto delle donne: percorsi di formazione, tirocini e orientamento per l’inserimento nel mercato del lavoro

A Vicenza, Bassano del Grappa, nuovi progetti per l’occupazione femminile in ambito digital e tecnologico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VicenzaToday

Presentato nel corso di una conferenza stampa il progetto della Regione Veneto dal titolo: “Il Veneto delle donne. Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali per la partecipazione al mercato del lavoro”, finalizzato alla crescita dell’occupabilità femminile attraverso corsi di formazione, workshop, seminari, tirocini in azienda e incontri di orientamento nelle scuole superiori.

For Action, ente di formazione bassanese accreditato in formazione superiore e servizi al lavoro dalla Regione ha aderito alla proposta, progettando nell’arco di dodici mesi interventi diversificati destinati alle donne disoccupate o inattive, con l’obiettivo di favorire il loro inserimento e la permanenza in un mercato del lavoro sempre più digital. “L1 - L'unione delle competenze per la scienza: nuovi orizzonti al femminile”, è il titolo del programma promosso da For Action in sinergia con enti pubblici, privati e associazioni del territorio. Trentacinque i partner operativi e di rete presenti nelle tre province coinvolte, Vicenza, Treviso e Verona, con il supporto dei comuni di Bassano Del Grappa, Vicenza, Rossano Veneto e Treviso.

“Il fine ultimo è quello di accompagnare le donne disoccupate o inattive verso un nuovo percorso professionale, stimolando la partecipazione nel mercato del lavoro in particolare in ambiti STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering, Mathematics). La spinta sempre più accelerata verso la digitalizzazione richiede un ripensamento del mercato del lavoro, oltre a una revisione delle modalità di svolgimento della professione, considerata la crescita esponenziale dello smart-working. È necessario offrire le stesse opportunità alle lavoratrici, superando gli stereotipi di genere in particolare in ambito tecnologico”, ha spiegato Lisa Patrizia Bragagnolo, Direttrice For Action.

La proposta progettuale di For Action accompagna 48 donne disoccupate o inattive in un percorso che permette lo sviluppo di competenze tecnico-digitali in forma teorica e pratica, attraverso workshop e tirocini in realtà aziendali di successo. A Vicenza partirà un corso rivolto a dodici donne dal titolo “Obiettivo reimpiego: lo smart working”, finalizzato a comprendere le possibilità offerte da un nuovo modello organizzativo che interviene nel rapporto tra individuo e azienda, proponendo autonomia nelle modalità di lavoro a fronte del raggiungimento dei risultati. Il corso è reso possibile grazie al supporto dello sportello Cercando lavoro del Comune di Vicenza.

Il Comune di Bassano ha dato il suo Patrocinio al progetto e attraverso l’Assessore al Sociale Mavì Zanata si occupa di promuovere, raccogliere e in seguito verificare i dati post progetto in termini di occupazione e risultati raggiunti. “La proposta di For Action è una preziosa opportunità per le donne, fornirà loro un valore aggiunto e una possibilità concreta di lavoro. Dal punto di vista sociale l’indipendenza economica permette di raggiungere l’autonomia all’interno della famiglia”, ha precisato l’Assessore Zanata. Due i percorsi di formazione in programma a Bassano del Grappa. Il primo, “Operatrice di produzione con competenze in smart manufacturing”, ha come obiettivo il reimpiego e si rivolge a otto donne. Una figura professionale completa e innovativa, in grado di utilizzare macchine utensili industriali automatiche, semiautomatiche e centri di lavoro a controllo numerico. Il secondo, “Fondamenti e potenzialità dell'economia circolare”, ha come obiettivo l’autoimprenditorialità femminile. Un'opportunità preziosa per dodici aspiranti imprenditrici che intendono avviare la propria attività con il sostegno della Regione e del Fondo Sociale Europeo.

L’intervento include 120 ore di formazione, 88 ore di coaching di gruppo ed individuale per lo studio di settore e per la concretizzazione della propria idea imprenditoriale, due workshop con imprese del territorio e una visita presso una realtà aziendale di successo. I corsi sono realizzati in partnership con Dri-we Srl e Cre-ta Innovation Lab che ospita i workshop e parte dei corsi. Sempre a Bassano, è in programma un servizio di orientamento rivolto alle studentesse interessate alle materie STEM. La consulenza, condotta dal partner di progetto Fondazione ITS Meccatronico Veneto, è rivolta a dodici ragazze dell’Istituto Andrea Scotton e dodici dell’Istituto Enrico Fermi. Ciò consentirà alle studentesse di programmare al meglio il proprio percorso post scolastico orientandole verso i mestieri afferenti al settore STEM, che promettono alti tassi di occupazione nei prossimi anni soprattutto per quanto riguarda l'occupazione femminile. L’evento conclusivo, che riunirà tutte le partecipanti ai corsi e i partner di progetto, è in programma presso il FabLab di Dueville nella primavera 2021. Attraverso il seminario What’s next talk si intende sensibilizzare gli stakeholder di territorio sulla situazione dell'imprenditorialità femminile.

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