rotate-mobile
Cronaca Torri di Quartesolo

I guanti del Ministero non proteggono: due vigili del fuoco ustionati

Due pompieri vicentini trentenni sono stati medicati al San Bortolo per avere riportato ustioni di secondo grado durante un'operazione di spegnimento, nonostante indossassero le protezioni regolamentari

Che il Governo stia risparmiando anche sulle protezioni dei vigili del fuoco? E' il legittimo interrogativo che si pone Daniele Nodari, capo squadra al comando di Vicenza e segretario regionale della Federazione nazionale sicurezza Cisl del Veneto dopo le ustioni riportate da due colleghi, domenica.

I pompieri erano intervenuti a Torri di Quartesolo per l'incendio in un appartamento. Come di consueto, avevano indossato le protezioni regolamentari ed avevano lottato contro le fiamme, sino a sconfiggere il rogo. Questa volta però qualcosa è andato storto. Due di loro hanno riportato ustioni di secondo grado alle mani e sono stati medicati nel nosocomio cittadino. Questo nonostante indossassero i guanti, che arrivano direttamente dal ministero dell'Interno.


  "Ora vogliamo vederci chiaro, capire come sia potuto accadere visto che si tratta di guanti collaudati e certificati - ha dichiarato Nodari al Corriere del Veneto - I due colleghi sono entrati in un appartamento con alte temperature, ma non c’è stato contatto. E ciò nonostante i guanti non hanno mantenuto un isolamento termico. Per entrambi gli operatori. Il che fa riflettere: sono rimasti ustionati tutti e due, e solo alle mani, perché nel resto del corpo i dispositivi di protezione hanno funzionato". Vedi la mappa degli INCENDI nel vicentino

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I guanti del Ministero non proteggono: due vigili del fuoco ustionati

VicenzaToday è in caricamento