rotate-mobile
Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Vicenza, denunciati tre romeni: erano i "grossisti" delle badanti del Nord-Est

Nel corso di un normale controllo, una pattuglia delle Volanti beriche, ha scoperto tre cittidini, un uomo e due donne, di origini romene, che in auto avevano merce rubata in diversi supermercati per oltre 1.200 euro. Gli investigatori ritengono che fosse destinata al mercato nero delle badanti

Aveva nel navigatore gli indirizzi dei più grandi centri commerciali del Nord-Est il terzetto di romeni fermato giovedì nel tardo pomeriggio nel pressi del Palladio. All'interno della loro auto gli agenti delle Volanti della questura di Vicenza hanno trovato merce per oltre 1.200 euro, proveniente da diversi supermercati

I tre erano stati fermati per un normale controllo, perchè la loro Citroen Xara con targa francesce aveva insospettito i poliziotti di pattuglia. L'intuizione era corretta: all'interno dell auto c'erano diversi sacchi della spazzatura contenenti articoli di diverse merceologie, dai super alcolici, alle scarpe per bambini fino a decine di confezioni di Polident. Nessuno degli occupanti riusciva a spigare la provenienza del carico, a fronte di uno scontrino da 3 euro e 90 del Famila di Curtarolo, nel Padovano. 

Portati in questura, i tre venivano identificati come M.C., 59enne, il figlio A.A., 26 enne e la fidanzata T.T.V., quest'ultima in particolare molto conoscuita dalle forze dell'ordine di Treviso, mentre il terzetto è risultato essere stato fermato, ma senza esito, nei pressi di grandi supermercati di Mantova Ivrea desenzano Montebelluna e Parma. Questa volta, invece, è scattata la denuncia per furto aggravato in concorso, perchè è emerso che nel supermercato padovano era stata anche forzata una vetrinetta per prelevare alcuni articoli. I tre si trovano attualmente rinchiusi nel caracere di Padova l'uomo e in quello di Montorio Veronese le due donne. Erano molto probabilmente loro che, grazie ad una borsa schermata, facevano razzia tra gli scaffali. 


Analizzando la merce, gli investigatori sono convinti che i tre compissero i furti per rifornire il mercato nero delle badanti in molte città del Nord-Est, dove avevano "il contatto" a cui piazzare la refurtiva. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vicenza, denunciati tre romeni: erano i "grossisti" delle badanti del Nord-Est

VicenzaToday è in caricamento