Investito da un'auto: in ospedale il curatore della mostra su Chernobyl

Denis Vezzaro è stato travolto sabato mentre si trovava nel complesso dell’ex istituto psichiatrico di Granzette a Rovigo. L'investitore, già noto al vicentino, si sarebbe già costituito

Il 42enne vicentino Devis Vezzaro, curatore della mostra multisensoriale “Il silenzio assordante di Chernobyl", è stato investito sabato pomeriggio alle 16 da un'auto mentre si trovava  nel complesso dell’ex istituto psichiatrico di Granzette a Rovigo. Al volante della vettura, un 70enne già noto alla vittima e a quanto sembra già segnalato più volte per atti persecutori - con tanto di querela - dall'associazione "I luoghi dell'abbandono", di cui il vicentino è presidente. 

Vezzaro si trovava all'interno della struttura con volontari e soci dell'associazione che si occupa di fotografare e organizzare mostre e tuor nei luoghi abbandonati (anche a Rovigo avevano ottenuto i permessi per le attività) quando è stato travolto dall'auto. Il 42enne è finito sul cofano e poi è caduto rovinosamente a terra mentre la vettura è fuggiata. Soccorso dal gruppo, Vezzaro è finito in ospedale con un codice di media gravità. Per lui una prognosi di 25-30 giorni per contusioni al gomito, al ginocchio e alla clavicola e per i vari tagli al volto. 

L'investitore, che si sarebbe costitutito spontaneamento dopo mezzora, è un giornalista rodigino che aveva avuto in gestione l'ex casa di cura di cui era un profondo conoscitore.  Dalle prime ricostruzioni il fatto sarebbe accaduto dopo un breve diverbio con Vezzaro per questioni legati appunto alla attività dell'associazione sul complesso di Granzette. 


 

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