Cronaca

Bassano, massacra e sequestra la convivente: arrestato

Brillante operazione dei carabinieri di Bassano che, grazie alla segnalazione di un vicino, hanni salvato una donna dalle gravi violenze del convivente M.M., 42enne bassanese

L’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa ha tratto in arresto M.M., bassanese classe 1974.

Il 25 ottobre, alle ore 10.40, giunge una telefonata di privato cittadino alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa, comunicando forti rumori di una presumibile colluttazione all’interno di un’abitazione in Via Ca’Dolfin di Bassano del Grappa, avvertiti mentre era di passaggio in quella zona.

L’operatore della Centrale Operativa dei Carabinieri, percepita immediatamente la possibile gravità del fatto, invia sul posto una “gazzella” dell’Aliquota Radiomobile allo scopo di verificare quanto stava accadendo.

I militari della Radiomobile, grazie all’abilità di guida veloce per cui sono specificamente addestrati, giungono sul posto in soli quattro minuti ed accertano la veridicità della segnalazione.

I Carabinieri si precipitano quindi alla porta qualificandosi ed intimandone l’apertura, ricevendo in risposta un secco diniego da parte dell’arrestato che, spaventato dall’arrivo della pattuglia dell’Arma, interrompe la sua condotta.

La Centrale Operativa dei Carabinieri richiede quindi l’immediato ausilio da parte di personale dei Vigili del Fuoco, che giungono con mezzo di soccorso dotato di elevatore.

Consci della necessità di interrompere la condotta criminosa, i Carabinieri irrompono all’interno dell’abitazione dal terrazzo utilizzando l’elevatore.

I militari della Radiomobile accertano quindi che l’arrestato aveva pesantemente malmenato la convivente, sequestrandola di fatto nell’abitazione: aveva difatti chiuso a chiave la porta blindata della casa, occultando le chiavi all’interno di una scatola di gelati riposta nel surgelatore.

Il soggetto veniva quindi tratto in arresto e portato in caserma, mentre la donna veniva accompagnata presso il locale ospedale civile per essere soccorsa dai sanitari, ove riceveva prognosi di giorni 30 per trauma cranico, infrazione delle ossa nasali, frattura del seno mascellare destro, distorsione della colonna cervicale e lesioni da strozzamento al collo.

L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Vicenza a disposizione del sostituto Procuratore Dr.ssa Claudia Brunino, che ha configurato i capi di imputazione in sequestro di persona e lesioni personali dolose.

"Assicurando un servizio costante h24, 7 giorni su 7, a bordo di autovetture veloci (alfa romeo 159, fiat bravo e seat leon) dotate dei più moderni sistemi, i militari della Radiomobile dei Carabinieri bassanesi hanno potuto così interrompere una condotta criminosa che avrebbe indubbiamente potuto avere ben più gravi conseguenze per la malcapitata - è la considerazione del Comando - Costantemente sul territorio, al pari di tutti i Carabinieri dell’Arma bassanese, i militari dell’Aliquota Radiomobile si pongono difatti come il vero “pronto intervento” a tutela del cittadino.".

"Un plauso finale va sicuramente al privato cittadino artefice della pronta segnalazione al 112: come difatti ribadito anche in ogni occasione di incontro pubblico dell’Arma dei Carabinieri con la popolazione, il cittadino consapevole e responsabile che viene in aiuto alle Forze dell’Ordine segnalando quanto di anomalo accade intorno a lui, in pieno spirito di coscienza sociale ed educazione civica, costituisce un’imprescindibile “freccia” in più per l’arco della prevenzione e repressione dei reati."

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