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Cronaca Arcugnano

Arcugnano, sotto sequestro l'Anfiteatro Marittimo Berico: denuncia per abuso edilizio

Falsamente pubblicizzato come teatro greco, è una costruzione recente, realizzata in assenza del permesso di costruire e di autorizzazione paesaggistica; intervento d'urgenza della procura della Repubblica

Martedì, i carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Venezia, unitamente alla stazione di Brendola e con la collaborazione della polizia locale e il supporto della Soprintendenza archeologia, Belle Arti e paesaggio per il Veneto Occidentale, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo disposto, in via d’urgenza, dalla procura della Repubblica.

Il provvedimento si è reso necessario poiché il complesso, falsamente pubblicizzato come teatro greco, è una costruzione recente, realizzata in assenza del permesso di costruire e di autorizzazione paesaggistica.

La struttura si presenta costituita da una cavea, con gradinate in appoggio al pendio collinare, e da un laghetto scavato artificialmente in luogo della scena. Le gradinate sono realizzate con blocchi squadrati di pietra tenera giallastra, semplicemente sovrapposti o stuccati. Il laghetto, realizzato negli ultimi anni, è rivestito da una guaina impermeabilizzante e da cemento.

Sono presenti arredi scenici, statue in gesso e colonne in cemento, sparse in vari punti dell'area, unitamente ad alcune strutture ai lati delle gradinate che appaiono costituite da elementi in vetroresina, cartapesta o similari.

Una persona è stata deferita in stato di libertà per i reati di abuso edilizio, violazione del vincolo paesaggistico e ricerche archeologiche non autorizzate.

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