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Giovedì, 2 Febbraio 2023
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Liste d'attesa in ospedale: «Sono sature, molti i pazienti "galleggianti"»

A parlare Alessandro Garau, segretario nazionale del sindacato CoAS Medici Dirigenti: «Si ricorre a liste esterne, quelle ufficiali non hanno più spazio»

Sono numerosi i pazienti "galleggianti" nell'ULSS di Vicenza a venire inserirti in liste d'attesa esterne a quelle ufficiali che non hanno più spazio. A raccontarlo è Alessandro Garau, segretario nazionale del sindacato CoAS Medici Dirigenti.

«È la segreteria - spiega Garau - che si fa carico dei pazienti che non trovano posto nelle liste che ha il CUP. Il paziente viene inviato dal CUP con l'impegnativa nella segreteria del reparto, che si fa carico di prendere questi nominativi e di tenerli in 'galleggiamento', cercando di trovare delle possibilità in base alla priorità data dal medico di base». 

«Spesso - commenta Garau - il paziente non ha idea di quando sarà visitato. Così, nel momento in cui si riesce a trovare uno spazio, a fare qualche ambulatorio in più, o allungare l'orario delle visite, si cerca di inserire questi pazienti in base alle priorità che hanno. Questo provoca molte tensioni da parte dei pazienti, che possono venire chiamati un giorno per l'altro». 

«In questo modo è il reparto che deve dare una risposta al problema delle lunghe liste d'attesa. In sostanza, è un 'trovate voi la soluzione', Quando servirebbero soluzioni di respiro nazionale con impegno di nuove risorse», conclude Garau.

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