rotate-mobile
Attualità

Maltempo, allerta rossa: strade chiuse e interventi. "I bacini hanno salvato la città"

L’ondata di piogge che si è abbattuta sul territorio Vicentino ha portato all’attuazione di un piano d’emergenza. Monitoraggio continuo di fiumi e bacini

Ore 13.30 Zona industriale, spostare i veicoli dalle zone vicine alla roggia Dioma

Valutato il livello ancora alto della roggia Dioma e del Retrone, il Coc invita in via precauzionale a spostare i veicoli da strade e piazzali non rialzati della zona industriale in prossimità della roggia. L'indicazione riguarda in particolare via dell'Edilizia, via dell'Industria, da viale degli Scaligeri a via del Progresso, via della Meccanica, via dell'Elettronica, via dell'Economia e via della Tecnica.

Ore 12.30 aggiornamento Regione Veneto

I bacini Caldogno e Orolo hanno "salvato" Vicenza. Come hanno spiegato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e l'assessore regionale alla Protezione civile GianPaolo Bottacin dal punto stampa indetto nella sede della Protezione civile del Veneto, la situazione di criticità a Vicenza si è creata soprattutto attorno alla Retrone: "Uno degli immissari del Bacchiglione è il Retrone  - ha spiegato Bottacin  -  che ieri sera ha superato il terzo livello di guardia, tracimato poi nel parco Retrone che è una vasca di laminazione naturale. Abbiamo aperto ieri mattina Orolo e questa notte Caldogno (che non è ancora pieno), viale Diaz è quello più vicino alla città ma non è stato ancora aperto". Da non dimenticare il bacino di Montebello: "che ha invasato 3 milioni di metri cubi d'acqua".

"Se non c'erano le opere noi eravamo in un altro disastro", ha dichiarato il governatore riportando le parole del sindaco Giacomo Possamai. "Ho dichiarato lo stato di crisi - ha concluso Zaia - e ho fatto il decreto dell'unità di crisi e ho nominato l'assessore Bottacin che presiederà il tavolo regionale".

I numeri delle ultime 24 ore dicono che: "Abbiamo un picco nelle ultime ore di 188 ml, nel comune di Seren del Grappa, Vaia era stato 187 ml - spiega Bottacin - mentre (sempre nel Vicentino) Recoaro 170 ml (in totale 208), Crespadoro 200 ml".

Ore 11 pesante la situazione del Retrone e della Dioma

I bacini di laminazione di Caldogno, aperto nella notte, e dell'Orolo, attivo da ieri, martedì 27 febbraio, hanno raccolto complessivamente 1 milione e 600 mila metri cubi d'acqua che si sarebbero riversati in gran parte su Vicenza. Malgrado questa determinante azione che sta contenendo la piena del Bacchiglione, in città l'allarme resta molto elevato soprattutto per gli allagamenti prodotti dal Retrone, dalla Dioma, dai fossati della rete secondaria e dalle condotte della rete meteorica in grande sofferenza.

«Per tutta la notte - ha dichiarato il sindaco Giacomo Possamai - il Coc ha monitorato la situazione e disposto interventi sulla base delle segnalazioni registrate dalla centrale operativa della polizia locale e dalla protezione civile. Le piogge persistenti che hanno incessantemente interessato non solo la montagna, ma anche la pianura, dove in due giorni è caduta la quota record di 150 millimetri d'acqua, hanno messo ulteriormente in difficoltà soprattutto la zona del Retrone, il cui livello ha raggiunto quota 3.83. Raccomando ai cittadini di limitare al massimo gli spostamenti per non interferire con le operazioni di soccorso e di protezione civile. E' necessario evitare scantinati e sottopassi. Ringrazio la Regione, qui rappresentata dall'assessore alla protezione civile Gianpaolo Bottacin, e tutte le persone impegnate ormai da ore nell'emergenza. Chi ha bisogno di sacchi di sabbia in zona Retrone può trovarli nei punti di raccolta continuamente alimentati in viale Fusinato, piazza Matteotti e contra' Santi Apostoli.

Per richieste specifiche chiediamo di contattare il numero verde 800127812 o il numero 0444 545311 della centrale operativa della polizia locale. Per emergenze, invece, va contattato il comando dei vigili del fuoco dove la protezione civile regionale sta organizzando il centro di ammassamento dei soccorritori e dei mezzi in arrivo da Provincia e Regione».

Sono attualmente chiuse alla circolazione la tangenziale sud, la zona industriale con strada dell'Edilizia, dell'Economia e dell'Industria, via del Lavoro, via della Tecnica, via Spalato, il nodo dello Stadio tra viale Trissino, via Bassano e via dello Stadio, il sottopasso di Sant'Agostino sull'A4, quello in Vittime Civili di Guerra, tra via Martiri delle Foibe e viale della Pace, strada dei Ponti di Debba, strada di Bertesina, tra viale Aldo Moro e via della Scola, strada del Tormeno, strada di Casale, strada delle Ca' Perse, strada di Porciglia, strada delle Scuole di Anconetta, viale Eretenio, strada Carpaneda, strada Ambrosini.

Ore 6.30 - Tangenziale sud e numerose strade chiuse

Attenzione ai sottopassi. Limitare gli spostamenti per consentire gli interventi di soccorso e di protezione civile
 
Per l'allarme maltempo evitare il più possibile di impegnare le strade in modo da consentire gli interventi di soccorso e di protezione civile.
Sono attualmente chiusi per allagamenti la tangenziale sud tra Campedello e Vicenza ovest. Chiuso anche il nodo dello Stadio (viale Trissino, via Bassano, via dello Stadio), il sottopasso Vittime Civili di Guerra, tra via Martiri delle Foibe e viale della Pace e strada dei Ponti di Debba.
Imminente anche la chiusura della rotatoria tra strada delle Cattane e via degli scaligeri (Emisfero).

Continuano a rimanere chiuse anche strada di Bertesina, tra viale Aldo Moro e via della Scola, strada del Tormeno, strada di Casale, strada delle Ca' Perse, strada di Porciglia, strada delle Scuole di Anconetta.

Si raccomanda la massima prudenza nell'affrontare i sottopassi, in particolare quello di Sant'Agostino sotto l'autostrada A4.

Ore 5.30 - Massima allerta sul Retrone, evitare di entrare negli interrati

Bacchiglione al momento sotto controllo grazie all'apertura del bacino di Caldogno

La pioggia intensa e persistente nella notte ha reso necessaria l'apertura del bacino di Caldogno, i cui effetti positivi si vedranno in città fra circa due ore. Continua ad essere molto preoccupante la situazione del Retrone.
Il Coc, che ha anticipato la convocazione plenaria dalle 7 alle 5, invita i cittadini delle zone interessate dagli allagamenti del Retrone e della roggia Dioma ad evitare di entrare negli interrati e di limitare gli spostamenti al fine di non congestionare le strade che devono essere lasciate quanto più possibile libere per consentire il pronto intervento dei mezzi di protezione civile e di soccorso
I sacchi di sabbia sono in distribuzione nelle zone di viale Fusinato, piazzetta Santi Apostoli e piazza Matteotti.

Per tutti i cittadini di Vicenza vale l'invito a tenersi informati attraverso il sito e i social istituzionali, gli sms di allarme e i messaggi telegram (per chi è iscritto) e i mezzi di comunicazione locali.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maltempo, allerta rossa: strade chiuse e interventi. "I bacini hanno salvato la città"

VicenzaToday è in caricamento