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Coronavirus, riparte il servizio Vicenza Sicura attivo allo 0444.221020

Rucco: "Anche in questa nuova emergenza non lasciamo indietro nessuno”

Considerata la nuova fase emergenziale, infatti, su proposta del vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Matteo Tosetto l'Amministrazione berica ha deciso di tornare a rafforzare le azioni riservate a questa fascia di popolazione.

“Dopo la positiva esperienza della primavera scorsa – dichiara il sindaco Francesco Rucco – torniamo a garantire un sostegno alle fragilità attraverso un servizio molto concreto. Anche in questa nuova emergenza non lasciamo indietro nessuno”.

“In questa seconda ondata pandemica – aggiunge l'assessore Tosetto – stiamo registrando molti più casi di persone che devono rimanere in isolamento a casa. Ma quando sono anziane e prive di una rete familiare o di amici, non riescono nemmeno a far fronte ai bisogni essenziali, come acquistare medicine o fare spesa. Di qui la necessità rafforzare un servizio che ci consente non solo di aiutare chi è in difficoltà, ma anche di monitorare in tempo reale la mappa delle fragilità della nostra comunità”.

Da domani mercoledì 4 novembre, quindi, lo 0444221020 risponderà dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30.

Valutato lo stato di necessità del richiedente, in collaborazione con i servizi sociali territoriali, gli operatori potranno attivare servizi come la consegna di pasti a domicilio  (a carico economico totale o parziale del richiedente in base a quanto previsto dal regolamento delle prestazioni e dei servizi sociali), l'assistenza domiciliare con operatori; il trasporto per l'accompagnamento ambulatoriale, se indispensabile; la spesa a domicilio (a carico del richiedente sia il costo della spesa che l'eventuale addebito per il servizio di consegna, se richiesto dal supermercato); il ritiro gratuito delle prescrizioni dal medico di base; il supporto gratuito per pagamenti in posta come bollette, affitti e altro (il servizio e’ gratuito, escluso naturalmente quanto dovuto per il pagamento e le spese postali previste); la messa a disposizione dell'elenco degli artigiani certificati a cura di Confartigianato (con la prestazione dell’artigiano a carico del richiedente); un'attività di sostegno psicologico alla solitudine. 

Il call center, coordinato dal personale dei servizi sociali del Comune nella sede di via Torino, è affidato agli operatori del progetto Vita Sicura, mentre a seconda del tipo di servizio richiesto saranno attivati i volontari di Croce Rossa di Vicenza, Croce Verde, Associazione nazionale carabinieri.

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