"Siamo felici e preoccupati", al lavoro per un piano post Pasqua

Il governatore del Veneto, nel consueto punto stampa sui contagi da Covid-19 in Veneto, fa una riflessione sull'andamento e su come potrebbe evolvere la situazione

 

"Siamo felici e preoccupati. Felici perché i dati dicono che il lavoro dei veneti pesa sulla statistica. Preoccupati perché dovremo capire una volta che si aprirà cosa farà il virus". Il governatore del Veneto Luca Zaia, commentando così i dati dell'epidemia Coronavirus in regione.

"Questa settimana è decisiva - ha aggiunto Zaia - non stiamo abbassando la guardia, stiamo accogliendo anche pazienti da fuori. Ho sentito il ministro Speranza e il presidente Bonaccini. Spero si possa lavorare insieme, c'è la disponibilità di tutte le Regioni nell'ottica di capire che ordinanze e Dpcm scadono alle ore 24 del giorno di Pasquetta. Due le alternative: si costruisce un provvedimento successivo, di qualsiasi tipo sia, o per sbloccare o per fare altre regole".

Zaia ha infine annunciato che in Veneto è cominciato il test sierologico: "E' una prova su un campione rappresentativo di 2-3.000 casi, di persone infettive e di dipendenti sanità, per cominciare a validare gli anticorpi neutralizzanti".

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