Calcio scommesse: oggi si decide sul Grosseto, aggiornamenti da Roma

Oggi e domani, all'ex Ostello della gioventù, si svolgono i processi di secondo grado relativi ai filoni di Cremona e Bari. Il Vicenza è interessato agli appelli di Grosseto e Lecce, contro la retrocessione in Lega Pro

Le sorti del Vicenza nelle mani di Giancarlo Abete

Un inizio settimana di fuoco per i tifosi biancorossi, non solo per il "Gigante del deserto" che fa schizzare le temperature sino a quasi 40 gradi. Dopo le emozioni della partita di Coppa Italia di ieri sera, oggi è attesa per il processo di appello del Grosseto e domani per quello del Lecce del procedimento sul calcio scommesse. Le sentenze dovrebbero essere emesse entro giovedì

Davanti alla Corte di giustizia federale, organo deputato alle sentenze di secondo grado, oggi sfileranno i condannati coinvolti nel filone di Cremona, tra cui la squadra toscane e il suo ex presidente Camilli, rispettivamente retrocessa in Lega Pro e squalificato per 5 anni. Per quanto riguarda invece l'altra retrocessa, il Lecce, bisognarà aspettare domani, quando sarà la volta del filone di Bari.

Per il Vicenza la buona notizia potrebbe arrivare già oggi, poichè, in qualità di prima tra le retrocesse, dovrebbe essere anche la prima tra le ripescate. Sarà però Giancarlo Abete, presidente della Federazione, a prendere la decisione definitiva sulla nuova composizione della serie B e del relativo calendario. E' certo, invece, che le due partite della prima giornata di Lecce (a Spezia) e Grosseto (in casa contro il Novara) saranno posticipate.

AGGIORNAMENTI:

19:32 L'avvocato del Vicenza, Andrea Frabris, sulla giornata odierna a Biancorossi.net: "Non è emerso alcun elemento nuovo, alla difesa del Grosseto abbiamo risposto sia noi che la Nocerina ma molto preciso è stato anche il procuratore. Siamo fiduciosi".

19:30 Prosegue la difesa di Conte della Buongiorno: "Conte non poteva non sapere perchè è un accentratore - dice, citando la motivazione della richiesta di condanna, poi patteggiata - Ma se uno è così in realtà può anche essere il motivo principale per cui è stato tenuto all'oscuro" spiega.

18:40 Partita la requisitoria di Giulia Buongiorno, avvocato di Antonio Conte: "Manca il piatto della bilancia della difesa. Se prendiamo il pentito, voi dite che è superfluo esaminare il pentito. Chi sa la mia storia, ho fatto una lunga esperienza con la Corte di Gisutizia, l'unico modo per mettere in dubbio il pentito è il contro esame. Io gli avrei fatto 450 domande, e una mi resta qui. Io avrei chiesto a Carobbio: scusi, ma Gervasoni ha detto la verità o non ha detto la verità quando dice che la gara è stata combinata da zingari. Qui abbiamo un Carobbio smentito da Gervasoni. Io non ci sto a dare agli avvocati il ruolo di lettori dell'enigmistica, e il famoso giochino 'caccia all'errore'. Considerate bene che quando Conte ha scelto di accettare il patteggiamento, è perché io gli avrei detto che manca un piatto della bilancia". (da Tuttosport)

18:00 I lavori proseguono su Novara - Siena e Albinoleffe - Siena. Grassani ha chiesto il proscioglimento di Cristian Bertani, il calciatore che accusa Antonio Conte e arrestato lo scorso maggio e poi liberato nell'ambito dell'inchiesta penale avviata dalla Procura di Cremona, Bertani e' stato deferito dalla Procura federale per il presunto illecito commesso nella partita Novara-Siena del maggio 2011. Per il 31enne attaccante della Sampdoria il procuratore Stefano Palazzi ha chiesto una squalifica pesante, 3 anni e 6 mesi. Palazzi replica anche sul Novara: "Il modello Novara c'era ma sulla carta" ha detto.

16:00 Stefano Palazzi ha replicato a Grassani: “Ci sono riscontri formidabili, specifici e puntuali a tutte le dichiarazioni di tutti i perosnaggi coinvolti. Risulta che Camilli rifiutò richiesta di 100mila euro perché troppo esosa. E la procura ha anche escluso il mandato di Iaconi togliendo l'aggravante (della radiazione, ndr). Ma ci sono altri dichiarazioni: Carobbio e Acerbis che forniscono il quadro complessivo di questa vicenda. Il giudice in materia penale che dice quando le voci sono correnti possono assumere il valore di prova. Non va dimenticato che Grosseto era in ritiro punitivo a Norcia, e non vi era nessun ragionevole motivo della pretesa calunnia di Iaconi. Sappiamo che non basta far venire meno la credibilità del soggetto dichiarante per abbassare la pena. Anche la presenza di Camilli ad Ancona è un fatto anomalo" (da Tuttosport). Poi è il momento della Nocerina con l'avvocato Stagliano, che chiederà di ottenere il posto del Grosseto in serie B come ripescata.

15.20: L'avvocato Grassani ha chiesto il proscioglimento di Piero Camilli, accusato dal suo ex ds Andrea Iaconi di aver fatto da mandante della combine di Ancona-Grosseto: "Quelle dichiarazioni di Iaconi, l'unico che parla di Camilli per via diretta e non de relato, non sono autoaccusatorie in quanto nella prima deposizione in procura federale si diceva all'oscuro di tutto, poi dopo la condanna a 4 anni in primo grado della Disciplinare, Iaconi diventa il collaborante, l'unico soggetto che accusa il Grosseto. Il laboratorio degli scommettitori, coloro che alteravano partite con finalità di scommesse, e Camilli risponde di responsabilità diretta per un illecito di partita pareggio di cui non c'entra nulla. Grosseto aveva avuto 8 partite in danno a questo signore, su 24 punti totalizza 3 per colpa di questo manipolo di infedeli. E improvvisamente alla trentesima di campionato, diventano tutti agnellini e chiedono autorizzazione al presidente? Questa è la classica partita secondo il sistema-Carobbio, questa è l'unica con gli stessi protagonisti ma un copione completamente diverso. È credibile? Questo presidente è negli atti, ha denunciato nel 2009 il comportamento anomalo dei suoi giocatori, ma purtroppo è stato tutto archiviato" (da Tuttosport).

14.55 - Respinti Federsupporter e Codacons.  Si parte con la prima gara oggetto di esame: Ancona-Grosseto, con l'avvocato Mattia Grassani, in difesa del presidente Piero Camilli e del club, rispettivamente condannati alla retrocessione in Lega Pro e 5 anni di squalifica.

14.10: Con dieci minuti di ritardo, il presidente della Corte di giustizia federale Gerardo Mastrandrea ha aperto il processo d'appello del secondo procedimento sportivo stagionale sullo scandalo Scommessopoli. Dopo aver illustrato l'ordine d'intervento - i primi a parlare saranno i legali del Grosseto e del presidente Piero Camilli - la Corte si è ritirata in camera di consiglio per decidere sulle istanze d'ammissione al processo presentate da Codacons e Federsupporter.

 

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