Percussioni vicentine ancora sul palco di "Sanremo Young" con Antonella Clerici

Il percussionista di Dueville Fabio Ferrante presente alla seconda edizione del talent show all'interno dell'Orchestra Ritmico Sinfonica.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VicenzaToday

Dopo il successo dello scorso anno, che aveva conquistato la vetta dei 4.5 milioni di telespettatori, venerdì 15 Marzo si concluderà anche la seconda edizione del nuovo talent di Rai Uno condotto da Antonella Clerici direttamente dal Teatro Ariston di Sanremo. Anche quest'anno all'interno dell'orchestra che accompagna il programma, composta da giovani musicisti professionisti under 25 diretti dal maestro Diego Basso, c'è il percussionista Fabio Ferrante (21 anni) di Dueville.

"Ogni diretta è una carica di adrenalina! Stiamo avendo l'opportunità di accompagnare artisti di calibro nazionale, molti dei quali sono riconosciuti come delle vere colonne portanti della musica italiana. All'interno della Academy che giudica i giovani aspiranti, quest'anno stiamo lavorando con dei musicisti di massimo rispetto (Rita Pavone, Noemi, Enrico Ruggeri, Shel Shapiro e Maurizio Vandelli) e finora abbiamo avuto modo di collaborare con ospiti come Alexia, i Nomadi, Ron, Sergio Cammariere, Bianca Atzei, Povia, Mietta, Roberto Vecchioni, Marco Masini e Gigliola Cinquetti..un'esperienza unica e assolutamente formativa per chi come noi giovani musicisti vuole fare della musica il proprio lavoro e la propria vita."

Un set di percussioni decisamente ampio! "Quest'anno ancora più ampio!! Il ruolo del percussionista è cruciale in un'orchestra in cui si ha la possibilità di suonare sia musica classica che pop-sinfonica. All'interno del mio set up infatti, sono presenti sia strumenti classici come i timpani, il tamburello e i piatti sospesi, sia moderni come le congas, i timbales e tutti quegli strumentini che con i loro effetti creano nei brani delle atmosfere particolari e molto suggestive. Il mio set di percussioni è un concentrato di strumenti del mondo.. dall'Europa all'Africa, dall'Oriente alle regioni Latine d'America! Il tempo di un brano, e posso attraversare il mondo. Ecco perchè amo questi strumenti!"

Un anno ricco di soddisfazioni il tuo. "Vero! Tornato da Sanremo lo scorso Marzo, grazie al mio maestro di percussioni moderne Valerio Galla, ho avuto la possibilità di suonare sul palco del Festival Show proprio durante la tappa vicentina con musicisti pazzeschi come Fausto Leali, i The Kolors, Anna Tatangelo, Enrico Ruggeri e i Decibel e molti altri. Poco dopo ho partecipato ad un piccolo tour di concerti in Basilicata e Campania, e nel frattempo ho scritto la tesi e mi sono concentrato sulla laurea di primo livello in Strumenti a Percussione presso il nostro Conservatorio Pedrollo, dove ho cercato di far incontrare le percussioni classiche con quelle moderne. Visto il risultato ottenuto grazie anche ai miei compagni di corso che hanno suonato con me, credo di aver raggiunto in pieno l'obiettivo.

E' stato un anno denso di impegni che ha portato qualche settimana fa al mio endorsement con il marchio di piatti e percussioni UFIP di Pistoia, un orgoglio tutto italiano che sono onorato di poter rappresentare nel mio piccolo! Un anno di grandi soddisfazioni!" Dopo Sanremo Young 2019, cosa ti aspetta? "Tornato a casa riprenderò gli studi al Pedrollo (che dall'anno prossimo presenterà il primo Biennio di Percussioni Moderne in Italia!) e a Maggio entrerò in studio per registrare un disco tutto vicentino. Nel frattempo sono impegnato con il comune di Dueville nella realizzazione di un progetto culturale che valorizzerà i giovani musicisti professionisti e che darà la possibilità anche ai piccoli studenti di musica del territorio di poter studiare strumenti ingombranti come le percussioni in un luogo attrezzato ed idoneo."

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