Tav a Vicenza, manifestazione in piazza: è un "Ni"

Marko Urukalo, portavoce del Bocciodromo e No dal Molin, non è per "no" senza se e senza ma: "Questa prima manifestazione apre un percorso di discussione sul Tav"

Non è un "no senza se e senza ma" quello dei manifestanti scesi in piazza durante il primo Comunale per l'approvazione dell'alta velocità ferroviaria a Vicenza. 

LA DIRETTA DEL CONSIGLIO

"Stiamo manifestando per diverse ragioni: la prima è di merito, perchè riteniamo che sul Tav sia stato forzato il processo democratico partecipativo. Si sarebbero dovute organizzare assemblee di quartiere e coinvolgere i cittadini, soprattutto quelli che abitano nelle zone coinvolti da un opera che avrà un grandissimo impatto ambientale sulla città - spiega Marko Urukalo, portavoce del Bocciodromo, una delle anime della protesta - Mentre l'amministrazione ha risolto il problema della consultazione popolare agendo di fretta, lanciando il Tav nel mezzo delle feste e giungendo al voto di oggi in Consiglio comunale, avendo solo pubblicato il progetto sul sito, un progetto che è per sua natura complicato e difficile da capire per chi non è un tecnico e che avrebbe bisogno di un maggior approfondimento. Un'opera di trasparenza che è mancata proprio da un sindaco che ha costruito il suo consenso popolare grazie alla partecipazione collettiva all'opposizione alla base americana De Din, e che all'epoca chiedeva il metodo del referendum per quella costruzione". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


"In secondo luogo crediamo che un'opera così invasiva, con tunnel idraulici e grandi rischi per l'ambiente, sia un pericolo per il nostro territorio prosegue - In particolare se pensiamo alla zona fiera e alla a Borgo Berga dove sorgeranno due nuove stazioni. Al nuovo tribunale è già stato costruito infischiandosene dei rischi idrogeologici e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Questa prima manifestazione apre un percorso di discussione sul Tav. Dopo i diversi richiami rispetto al tunnel sotto Monte Berico il sinadaco ha mostrato di poter far marcia indietro ci auguriamo che che comportamenti simili si possano vedere prima del progetto definitivo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia sul lavoro, fatale caduta mentre sta operando su un macchinario: muore 59enne

  • Covid-19 alla Laserjet, monta la polemica

  • Tara Gabrieletto e Cristian Gallella si sono separati, l'annuncio sui social dell'ex tronista

  • Bollo auto, chi paga e chi no: tutte le informazioni sulle esenzioni

  • Covid-19, il "caso" Laserjet: "Nessun contatto da settimane con Lino"

  • Muore in circostanze misteriose, la procura dispone l'autopsia

Torna su
VicenzaToday è in caricamento