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VIDEO | Il contagio? C'è «ma no alle esagerazioni»

Parla un medico dell'Ovest vicentino dopo che a Trissino la squadra di Hockey è stata messa in quarantena preventiva

 

Giuseppe Valenti è un medico «specializzato in chirurgia generale e urologia» che nella sua vita ne ha viste «di cotte e di crude» avendo lavorato con Emergency, con Medici senza frontiere, con la Croce rossa internazionale e col Ministero degli esteri. «Fra teatri di guerra, epidemie, conflitti etnici, ne ho passate di tutti i colori e ne ho passate di tutti i colori ma non ho mai preso una line adi febbre». Valenti, originario di Catania, da una ventina d'anni risiede a Trissino. Dopo aver passato l'ultimo quarto di secolo «in giro per il mondo ad aiutare sul campo chi soffriva» da alcuni anni è attivo presso alcune scuole di specializzazione medica. «I nostri ragazzi hanno il diritto di formarsi al meglio. Hanno un'ottima preparazione ed è per questo che sono molto richiesti fuori dall'Italia». Un Paese che secondo Valenti in ambito sanitario dovrebbe fare uno sforzo deciso per migliorarsi «sul piano della organizzazione». In merito alla recente emergenza da coronavirus che sta interessando mezzo mondo Valenti, davanti alle telecamere di Vicenzatoday.it non nasconde il problema ma invita a non esagerare. Per quanto riguarda la scelta della squadra di porsi in quarantena preventiva dopo che si è saputo del più che probabile contagio di uno dei giocatori, il medico dice che si tratta di una decisione prudente che va appezzata.

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