Emergenza Coronavirus, Zaia "Continuate l'isolamento", via ai controlli in azienda

Il governatore del Veneto torna a ribadire ai cittadini di non abbassare la guardia perchè il Covid-19 è un nemico pericoloso. E per quanto riguarda le scuole: "Se la condizione è quella di oggi, le scuole vanno mantenute chiuse"

 

Nel tracciare il consueto bilancio dei contagi in Veneto, il governatore del Veneto Luca Zaia ha fatto una panoramica sulle attività in atto da parte della Regione per far fronte all'emergenza. 

Per quanto riguarda i controlli nelle aziende, attraverso lo Spisal, la Regione ha iniziato a verificare le attività produttive di tutte le Ulss: "Non possiamo disporre la chiusura delle aziende ma possiamo effettuare i controlli", ha dichiarato Zaia.

Il governatore si è poi rivolto in particolare agli anziani, chiedendo loro di organizzare la loro vita secondo un regime di "isolamento fiduciario volontario, fate in modo di non avere contatti. Il coronavirus è un nemico pericoloso - ha quindi ribadito Zaia - pensate che una persona senza sintomi può da sola arrivare a contagiare fino a 10 persone". 

Per quanto riguarda la Sanità veneta. L'assessore Manuela Lanzarin ha fatto il punto della situazione a fronte dell’avviso pubblico di manifestazione d’interesse per formare elenchi di medici disponibili a lavorare nelle aziende sanitarie della Regione Veneto. Alle 525 assunzioni di varie figure professionali della sanità, con questa nuova operazione se ne aggiungono altre 486, per un totale di 1011.

“Non sono assunzioni a caso – ha tenuto a specificare l’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin – ma basate sulle richieste che ci arrivano dalle varie Ullss. Segnalo l’importanza del fatto che, tra queste nuove figure, ci sono 21 anestesisti rianimatori, preziosi per dare aiuto sul fronte più caldo: le terapie intensive”.

L’Azienda Zero, che sta gestendo giorno per giorno questa partita, ha comunicato l’andamento delle adesioni dell’avviso pubblico di manifestazione d’interesse per formare elenchi di medici disponibili a lavorare nelle aziende sanitarie della Regione Veneto. Si tratta di 196 medici, 290 figure del personale del comparto tra cui 194 infermieri, 60 tecnici di radiologia e 17 tecnici di laboratorio.

Zaia ha ringraziato chi "lavora nei supermercati", presidi che "non si possono chiudere perché indispensabili". 

Sul tema scuola ha alzato le mani: "Se la condizione è quella di oggi, la scuola va mantenuta chiusa".

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