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Vicenza Calcio, il presidente Pastorelli presenta il nuovo direttore del Settore Giovanile, Gian Luca Presicci

Il presidente: "L'anno scorso il Settore ci è costato un milione e 300mila euro, quest'anno a budget ne abbiamo messi 600mila. Ma non abbiamo avuto risorse per la Prima Squadra. Ritengo che con la professionalità di Presicci, potremo ritornare ad avere dei giovani di prospettiva"

Presentazione del direttore del Settore Giovanile biancorosso, Gian Luca Presicci, allo stadio “Menti” di Vicenza. Il nuovo direttore è stato introdotto dalle parole del Presidente biancorosso, Alfredo Pastorelli, come riportato dal sito ufficiale Vicenzacalcio.com.

ALFREDO PASTORELLI
Sono qui per presentare il nuovo direttore del Settore Giovanile, che ritengo molto bravo. L’anno scorso il Settore ci è costato un milione e 300mila euro, quest’anno a budget ne abbiamo messi 600mila. Ma non abbiamo avuto risorse per la Prima Squadra. Ritengo che con la professionalità di Presicci, potremo ritornare ad avere dei giovani di prospettiva e a disposizione della Prima Squadra. Sono state scritte tante falsità sul Settore Giovanile, ma una cosa è certa: noi non abbiamo smembrato nulla. Il resto sono chiacchiere che non trovano nessun riscontro. Sarebbe stato da folli, per una società come è indebitata il Vicenza, continuare a mantenere una gestione di questo tipo da un punto di vista economico. Il lavoro lo dobbiamo fare con la testa. A Presicci ho dato un mandato: prendere giovani di qualità e di prospettiva. In più vogliamo valorizzare i ragazzi della provincia di Vicenza. Per questa società il Settore Giovanile è fondamentale per la strategia del club. Cercheremo di fare le cose con intelligenza, senza buttare soldi dalla finestra“.

GIAN LUCA PRESICCI
Mi presento oggi dopo due mesi di lavoro. Parlare prima non avrebbe avuto senso di farlo, perché non avrei avuto argomenti. Mi sono catapultato in questa situazione a piene mani. L’input societario è condivisa al 100%. Primo perché conosco la storia del Vicenza, parlo da un punto di vista finanziario. E per questo ci siamo dati un profilo stimolante per il lavoro che c’è da fare. In passato, forse, sono stati fatti dei passaggi un po’ leggeri e che in parte abbiamo ereditato. Per questo punteremo sulla legalità e sulla serietà. Altro aspetto fondamentale: non si lavora per interessi personali, ma perché c’è un’idea di gruppo e della filosofia nel lavoro che facciamo. E’ stato tagliato un budget e questo è stato condiviso da tutti: non si può avere sperpero di denaro senza avere ritorno. Ma cercheremo di far tornare il Settore Giovanile una risorsa per il Vicenza. Sarà un lavoro da attuare a medio-lungo termine. Barbosa? E’ stato preso e lo abbiamo preso perché ha grandissime potenzialità. Ma questo è stato un colpo. Nel medio termine, mi riferisco a un paio di anni, tutti sapranno cosa devono fare: con regole precise che ci permettano di dare un valore aggiunto al club. L’obiettivo è arrivare a educare e formare giocatori che siano pronti per la Prima Squadra e dove Bisoli possa attingere prendendo profili idonei al progetto. Il mio ambientamento a Vicenza? Ringrazio in particolare Claudio Capuzzo, uno dei collaboratori che mi ha aiutato di più in assoluto in questa prima fase. Mi ha aiutato a capire e a illustrarmi la realtà in maniera obiettiva. Grazie a lui che è un sostegno quotidiano, ma c’è massima collaborazione da tutti i tesserati“.

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