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Domenica, 26 Giugno 2022
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Salvagnin: tre giorni per conquistare la vetta dell'Ojos del Salado

Simone Salvagnin e compagni hanno raggiunto il rifugio Tejos a 5800 m, da cui oggi partirà il tentativo di scalata alla vetta del vulcano più alto del mondo. Avranno tre giorni a disposizione per attendere le condizioni migliori

Tre giorni per affrontare la prova più dura della Ojos del Salado – Patagonia Expedition 2012, la spedizione guidata da Simone Salvagnin, non vedente, campione mondiale di arrampicata sportiva.

Simone e il suo gruppo, infatti, hanno raggiunto il rifugio Tejos, situato a 5800 m di altitudine, da cui oggi, martedì 24 gennaio, daranno avvio ufficialmente all’attacco al signore dei vulcani, l’Ojos del Salado, per raggiungerne la vetta a 6891 metri. Uno degli aspetti più insidiosi di questa montagna, che si trova sul confine tra Argentina e Cile, è rappresentato dai repentini mutamenti delle condizioni meteorologiche e dalle improvvise tempeste di neve con abbassamento della temperatura a -25/-30 gradi. Il gruppo, pertanto, si darà tre giorni di tempo per attendere le condizioni migliori e quindi tentare la scalata finale.

 Trascorsi dodici giorni dalla partenza dall’Italia e otto giorni dopo aver lasciato la prima tappa dell’itinerario, la città di Copiapo` (capitale della regione di Atacama, a 800km a nord di Santiago del Cile), Simone Salvagnin e il suo gruppo hanno dunque completato la fase di avvicinamento all’Ojos del Salado.

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