Play off, Vicenza-Savona, Lopez: "Sono arrabbiato, ora però bisogna andare avanti"

Le parole del tecnico biancorosso dopo la bruciante sconfitta casalinga contro il Savona, nella prima gara dei play off: "Non si può giocare una finale in 10, bastava un po' di buon senso"

Giovanni Lopez

E' arrabbiato, mister Lopez, al termine di una gara che doveva andare diversamente, molto diversamente. "Devo dire di essere orgoglioso e onorato di allenare questa squadra e questi ragazzi che tanto hanno dato. Ho tardato ad arrivare ai microfoni perché ho voluto parlare con l'arbitro, mi sembra che il secondo tempo sia stato a senso unico. Non si può cacciare un giocatore per una cosa stupida - ha spiegato su www.vicenzacalcio.com - Non si può far giocare una gara che vale una finale in dieci per un'ora. Significa non aver buon senso. Mi sentivo di parlare con l'arbitro perché ho visto la squadra veramente a pezzi. Malgrado questo credo abbiamo fatto una buona gara, li abbiamo tenuti bene disputando un'ora in dieci e rischiando di fare anche il secondo gol. Ora bisogna cercare di andare avanti".

LA CRONACA 

"I calci di rigore sono una lotteria, non ci si può fare affidamento anche se eravamo partiti meglio noi. La gara andava chiusa prima con il Vicenza in vantaggio, però abbiamo preso gol quando eravamo in dieci perché era fuori Castiglia. Sono particolari che fanno la gara - prosegue il mister - Malgrado questo pensiamo di aver dimostrato qualcosa di importante, ricompattato il tifo. Ci dispiace enormemente per loro e resta il rammarico perché avremmo potuto andare avanti".

"Non mi va giù il fatto di aver disputato una finale in dieci. Ho trent'anni di calcio professionistico alle spalle e non credo sia giusta una cosa del genere. Bastava un po' di buon senso e finiva una partita normale - spiega - De Martis pensava di essere stato ammonito. Ho visto da lontano anche se non sono riuscito a cogliere bene la dinamica che poi ha portato invece all'espulsione di D'Elia. Mi dispiace, non sarei mai voluto venire in sala stampa così, ma per festeggiare. Purtroppo è andata in questo modo e ne prendiamo atto. Si cerca di prendere le cose buone che sono tantissime nel corso della stagione. Sono arrabbiato perché sarebbe dovuta finire in un modo diverso. Non si può cacciare un giocatore per una cosa del genere, altrimenti dei loro andavano cacciati tutti. Il Savona ha comunque vinto, va dato onore a loro, ripeto non si può far giocare una finale in dieci".

"Avrei potuto fare qualcosa di più se avessi avuto tutti i giocatori a disposizione. Non si regalano Jadid, Maritato e Giacomelli ad un'avversario. Anche se non avessero giocato avrebbero dato dei cambi. Sono elementi importanti anche se gli altri hanno fatto una gara straordinaria, anche sotto l'aspetto caratteriale e si è visto".

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