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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Sport Marostica

Rio 2016: Marostica alle olimpiadi con Guderzo, Fabian e il tecnico Sergio Contin

"È con grande orgoglio che salutiamo questi meravigliosi atleti alla loro partenza per Rio de Janeiro - commenta il sindaco Marica Dalla Valle - La nostra città vanta da sempre eccellenze nello sport, grazie alle numerose e qualificate associazioni sportive presenti"

Le Olimpiadi di Rio avranno un cuore marosticense grazie a Tatiana Guderzo, la campionessa di ciclismo su strada, e Alessandro Fabian, campione di triathlon, padovano ma di casa a Marostica, grazie al suo allenatore, Sergio Contin, anche a lui presente alla competizione a cinque cerchi.
 
“È con grande orgoglio che salutiamo questi meravigliosi atleti alla loro partenza per Rio de Janeiro - commenta il sindaco di Marostica Marica Dalla Valle - La nostra città vanta da sempre eccellenze nello sport, grazie alle numerose e qualificate associazioni sportive presenti. La partecipazione della nostra Tatiana Guderzo, della quale più volte abbiamo avuto l’onore di celebrare i successi, e di Alessandro Fabian, che ha scelto il nostro territorio e i nostri impianti per allenarsi e prepararsi al celebre appuntamento, non può che riempirci di commozione, speranza e gratitudine”.

E continua: “Ringrazio anche Sergio Contin, una bandiera dello sport agonistico italiano, per la sua decennale esperienza come tecnico che già l’ha portato alle Olimpiadi di Londra, e per aver portato a Marostica Alessandro, in qualità di suo coach”.

Tatiana Guderzo, bronzo Olimpico di Pechino e maglia iridata nel 2009, gareggerà su strada il 7 agosto con il quartetto formato da Giorgia Bronzini, Elena Cecchini, Elisa Longo Borghini, e il 12 agosto (qualificazioni) farà parte del quartetto dell’inseguimento a squadre su pista composto da Beatrice Bertelloni, Simona Frapporti, Francesca Pattaro e Silvia Valsecchi. Tatiana in questi giorni è già in ritiro con la nazionale e poi partirà direttamente per il Brasile.

Alessandro Fabian partirà per Rio lunedì 8 agosto. Dopo un periodo di adattamento insieme alla nazionale italiana, il 18 agosto (alle 16, ora italiana) disputerà la gara Olimpica, nella celeberrima spiaggia di Copacabana con l’elite del triathlon, ovvero i 55 atleti più forti del mondo, fra i quali i gemelli Brownlee, il sudafricano Murray, gli spagnoli Alarza, Hernandez e Mola, gli spagnoli Silva e Pereira.

"Ho fatto tutto quanto potevo per arrivare pronto a Rio – racconta Alessandro Fabian – non vedo l’ora di essere in gara. Sarà la mia seconda Olimpiade e la vivrò senz’altro con emozioni diverse rispetto a Londra. Quattro anni fa era tutto nuovo ed io ero giovanissimo. A Rio arrivo con la curiosità e la voglia di misurarmi con i migliori al mondo. il percorso bici potrebbe riservare qualche sorpresa; chissà che non venga fuori una gara anomala.”

Gli atleti affronteranno la prova di nuoto in acque libere in un giro unico (1500 metri); la prova bici si disputerà su di un circuito piuttosto impegnativo di 5 km da ripetere 8 volte; il podismo invece si svolgerà su di un percorso di 2,5 km da percorrere 4 volte.

Tatiana Guderzo per imitare il cugino, e non essere da meno, ha iniziato ad andare in bicicletta e oggi, a quasi 32 anni d’età, può vantare una bacheca colma di trofei e di risultati notevoli. Le prime difficoltà le ha affrontate quando ha dovuto convincere i propri genitori sul percorso che avrebbe voluto affrontare, facendo superare loro i timori relativi alla pericolosità dello sport e alla sua poca femminilità. Una volta iniziato a pedalare, però, non si è più fermata ed è andata a prendersi tre argenti e un oro continentali, un titolo mondiale nel 2009 ed il bronzo ai Giochi Olimpici di Pechino.
 
Classe 1988, Alessandro Fabian vive in provincia di Padova. Nuota dall’età di 4 anni ed ha iniziato a fare agonismo a 10. È poi gradualmente passato all’aquathlon (disciplina sportiva che comprende nuoto e corsa), al duathlon (dove ha vinto un titolo continentale e un titolo mondiale) e al triathlon, disciplina che lo ha visto vincere diversi titoli italiani assoluti dal 2006 in poi. Nel 2009 Fabian si afferma anche in campo internazionale con la conquista del titolo mondiale under 23 di duathlon. Entrato ormai stabilmente nell’èlite del triathlon internazionale (ha chiuso il 2012 al 12° posto nel rank mondiale), Alessandro ha continuato a misurarsi con i più forti triatleti del mondo con un solo obiettivo: il sogno olimpico! A Londra il sogno è diventato realtà. Un decimo posto che, oltre a rendere splendida l’esperienza londinese, ripaga Alessandro di tutti i sacrifici fatti, proiettandolo l’Olimpiade 2016 di Rio de Janeiro.
 
Classe 1963, Sergio Contin vive e lavora a Marostica.  Dopo un’esperienza più che decennale come triatleta, dal 1994 al 2000 ha svolto attività di tecnico nello staff del settore giovanile nazionale e tecnico del comitato regionale veneto per la FITRI (Federazione Italiana Triathlon). Dal 2001 al 2008 ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico della Nazionale Italiana Assoluta su lunga distanza. In questi anni ha cresciuto forti atleti come Martina Dogana, vincitrice dell'Ironman di Nizza nel 2008 e allenato, contribuendo alla vittoria di numerosi titoli Italiani, forti atleti azzurri di long distance come Nicola Carpanese, Stefano Paoli e Leonardo Simoncini.

Dal 2009 al 2012 ha ricoperto l'incarico di commissario tecnico della nazionale italiana olimpica ai giochi di Londra 2012, dove Alessandro Fabian si è classificato al 10° posto, attualmente il miglior risultato di sempre nel triathlon italiano. In qualità di tecnico, ha partecipato per tutti gli anni del suo incarico a diversi campionati Europei, ai campionati del mondo (sia individuali che a squadre), vincendo un oro europeo e un mondiale a squadre femminile. Ad oggi ricopre il ruolo di tecnico delle squadre nazionali ed è il personal coach di Alessandro Fabian.

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