LR Vicenza-Monza: profumo di serie A e di tempi andati, col "giallo" del Cavaliere

A sfidare il Lane, arriva il Monza del Cavaliere, che forse non sarà presente, e di Galliani. Complice la settimana dei doppi turni, siamo alla vigilia di un altro big match

Un sentore di serie A che richiamerà al Menti un buon pubblico, mettendo di fronte due candidate ai primi posti in graduatoria.

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Dopo la buona prestazione a Pordenone, i brianzoli costituiranno un altro importante banco di prova per gli uomini di Colella, pur tenendo conto dei risultati ultimamente un po’ avari per loro: solo tre punti dei nove in palio nelle tre recenti partite. Crisi di risultati ma non di gioco, tuttavia, come emerso nella gara casalinga contro la Triestina, partita che il Monza avrebbe meritato di vincere ai punti.

Quella di mister Zaffaroni è una formazione ben amalgamata, fatta da giocatori navigati, come Jefferson e Iocolano mescolati a molti giovani di talento, tra cui spiccano i ventunenni Tentardini (ex Padova) e Palesi (frutto del vivaio) ma soprattutto il ventitreenne Negro, difensore centrale di scuola Pro Vercelli, autore in queste prime giornate di due gol pesantissimi. In attacco non va dimenticato il bomber Sasha Cori, zingaro del gol con un passato tra Ternana, Carrarese, Empoli, Arezzo, Siena ecc. L’arrivo al vertice del Cavaliere, formalizzato da poco, ha galvanizzato gli animi, alimentando sogni di grandezza.

In effetti l’ex capo del governo non ha nascosto le mire di riportare in alto la squadra e domenica, in una rapida comparsa negli spogliatoi, ha arringato la truppa ricordando le parole con cui fece grande il suo Milan: “Chi ci crede, combatte. Chi combatte supera gli ostacoli e vince.” Il programma della nuova dirigenza è ambizioso e quasi al limite dell’utopia: rivedere la serie A con una squadra di provincia, fatta di giovani educati, sbarbati, leali e senza tatuaggi.” I brianzoli, che prima del suo arrivo erano solo una neopromossa accreditata di qualche spessore dopo il buon campionato dell’anno scorso e qualche acquisto azzeccato, è balzata così agli onori dei pronostici, tanto che capitan Guidetti s’è lasciato scappare in una recentissima intervista: “Nessuno ha più fame e più grinta di noi. Quelli che ci affronteranno giocheranno sempre come in una finale di Coppa.”.

Il che, con tutto il rispetto, sembra un tantino sopra le righe. Domani, mercoledì 17, in realtà, dovrà essere il Monza a temere il Lane e non viceversa. Per storia, per fattore campo, per spettatori e per ultimi risultati (il Vicenza nelle tre ultime collezionato due vittorie e un pareggio). C’è da aspettarsi comunque battaglia, in un confronto aperto ai tre risultati, ma per i “bagaj” aver ragione dei “tosi” non sarà certo facile, specie in uno stadio che ha riassaporato il gusto del successo interno.

Gli ospiti scenderanno in campo con il consueto 3/5/2 (Liverani, Riva, Negro, Caverzasi, D’Errico, Guidetti, Palesi, Giudici, Tentardini, Ceccarelli, Gori), con il possibile inserimento a match in corso di due armi insidiose come Jefferson e Iocolano. Tra i biancorossi di casa sono da valutare le condizioni di Mantovani, sin qui a riposo per i noti problemi alla schiena. Inizio alle ore 20.30 con biglietti dei settori popolari in via di esaurimento.

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