LR Vicenza-Giana Erminio: le pagelle di Alberto Belloni

Davanti a oltre 8.500 spettatori, il Lane disputa un gran primo tempo ma non va in gol e poi delude nella ripresa. Discreta la gara di Andreoni, Mantovani, Laurenti e Arma. Da rivedere Stevanin, De Falco e Giacomelli

GRANDI 6: una buona parata nel primo tempo, poi resta praticamente a secco di parate, anche se passa qualche momento di apprensione, soprattutto nelle ripetente del Giana verso fine gara.

STEVANIN 5: una partita scialba e sottotono, complice una situazione che non può essere ottimale dopo lo stop. Non si vede praticamente mai a supporto delle azioni sulla sua corsia e anche in copertura non sempre risulta efficace. Fa rimpiangere assai l’assente Solerio.

MANTOVANI 6: sulle palle aeree fa valere spesso il suo colpo d’occhio, ma anche lui soffre troppo spesso la fisicità di Marzeglia, che da solo fa reparto là davanti.

PASINI 6- roccioso quanto basta, ha lottato su ogni pallone. Uno svarione pericoloso al 54’ innesca Chiarello, che poi viene fermato con le cattive. In generale il Giana, che non è sembrato grande cosa, riesce ad impensierire troppo la nostra retroguardia.

ANDREONI 6+: sulla fascia destra ci ha messo tanta fisicità, non sottraendosi mai alla necessità di aiutare la spinta in avanti. Nel secondo tempo esaurisce presto il carburante e di lì in poi non si vede praticamente più. Ma aveva fatto il suo…

SALVI 6: finchè è rimasto in campo ha giocato alla sua maniera, cioè come un cagnaccio tignoso, andando a pressare in continuazione. Poi qualcosa ci si è messo di mezzo e ha dovuto dare forfait.

ZONTA 6: entra e fa il compitino davanti alla difesa. Con abnegazione ma senza lampi di luce. Che d’altra parte non sono proprio il suo mestiere.

DE FALCO 5: partito col piede sbagliato, ha sbagliato molti passaggi che con il suo tasso di classe non dovrebbe mancare. Nella ripresa continua a sbagliare troppo e diventa il rimpianto più grosso della partita.

LAURENTI 6-: è l’unico che ha cercato di andare al tiro, al 21’ e al 42’, senza però centrare lo specchio della porta e senza dare continuità alla sua azione. Nei secondi 45’ sparisce dal campo ed arriva inevitabile la sostituzione.

TRONCO 5,5: il suo innesto non sposta per nulla l’equilibrio del gioco. Anche lui si accoda alla lista dei passaggi fuori misura. Al 92’ cerca di farsi perdonare con il tiro della domenica, ma gli va male.

CURCIO 5,5: ci ha provato fin dalle prime battute ma è apparso troppo farraginoso, cercando le cose complicate anche quando aveva alla portata quelle più semplici. Col passare del tempo, si adegua alla gran confusione che regna in campo.

GIACOMELLI 5: nel primo tempo si è intestardito a portar palla e a cercare la conclusione anche quando c’era il compagno libero e meglio piazzato. Il tema non cambia con lo scorrere del tempo: tanto fumo e poco, pochissimo arrosto.

ARMA 6-: ha interpretato bene il tema tattico che il mister gli chiede, spaziando in tutto l’attacco, tornando indietro a chiedere il triangolo e spizzando di testa molti palloni. Il Lane pian piano si svuota di idee ed energie e alla fine pure lui alza bandiera bianca.

MAISTRELLO 5+: niente da segnalare: né un tiro, né un colpo di testa, né un assist. La partita stava già girando male, ma il suo apporto non c’è stato.

ZARPELLON 5-: l’emozione dei 20 anni gli gioca un brutto tiro e lui, nel poco tempo a disposizione, inanella tre svarioni indegni. Sarà per la prossima volta. Per ora, bocciato.

GASHI 5,5: il tecnico lo inserisce sperando nella sua velocità ma ormai il copione è scritto e anche finisce dietro alla lavagna, nel gruppo delle aspettative deluse.

MISTER COLELLA 5,5: dopo un primo tempo nel quale al Vicenza manca solo il gol, la squadra si spegne progressivamente e gli avversari portano a casa il pareggio senza nemmeno soffrire troppo. Vedendo che la squadra non gira prova a fare qualche cambio, ma le mosse si rivelano inefficaci, anzi sono gli ospiti a crescere nel finale. Tra i sostituiti ci sono tutte e tre le mezzepunte beriche e questo già dà una risposta sul settore da cui gli sono arrivate le più forti delusioni. Da salvare c’è però mezza gara, che ha lasciato intuire come il suo Vicenza possa e debba fare meglio già dalla gara di Renate.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Roberto Baggio parla per la prima volta della moglie: "Per lei non facile"

  • Coronavirus, Vicenza maglia nera come numero di positivi

  • Ressa per le scarpe Lidl, corsa all'acquisto: esaurite anche a Vicenza

  • Esce di strada con l'auto e muore sul colpo: aveva solo 25 anni

  • La terra di scavo si ribalta, 32enne schiacciato dal mezzo: vani i tentativi di rianimazione

  • Coronavirus, record di casi nel Vicentino: più di 1000 nuovi contagi in poche ore

Torna su
VicenzaToday è in caricamento