Il nuovo L.R. VIcenza di mister Colella: il punto di Alberto Belloni

Adesso le chiacchiere stanno quasi a zero. E’ arrivato il momento del campo e dei primi risultati. L’era RR comincia davvero

Prima conferenza stampa al Menti per mister Colella, che si è presentato alla stampa vicentina per dare i primi indizi sul suo verbo calcistico in versione biancorossa.

Quali le prime impressioni?

La prima, tutta personale, è che l’allenatore, nonostante abbia cercato di mascherare le sue emozioni, in fondo in fondo senta la responsabilità di un nuovo e tanto importante palcoscenico. Dietro al suo atteggiamento compassato (pochi i sorrisi e poche le battute) c’è la consapevolezza di una sfida professionale che è saltata di livello e che potrà essere fondamentale per il suo futuro nel calcio. Alle domande dei colleghi, che cercavano di strappargli indicazioni sulla fisionomia e sulla natura del suo Lane,

Il leader

Colella qualche prima indicazione l’ha data, parlando di una squadra per la quale il ruolo di leader sarà diviso tra il tecnico (guida fuori dal campo) e non uno solo, ma più giocatori di esperienza e carisma, capaci di guidare i compagni all’interno della varie situazioni proposte durante la gara. Le squadre vincenti - ha aggiunto - sono quelle che all’interno degli inevitabili momenti di difficoltà che capitano nella stagione o in una stessa partita, hanno le capacità per uscirne in fretta.

Il modulo e la rosa

Qualcuno ha provato a farlo sbilanciare sul modulo, ma la risposta è stata che più che una disposizione teorica sul terreno a lui interessa la maniera con cui viene interpretato di volta in volta lo schema. Il segreto è la gestione della transizione e l’intelligenza di applicazione.

Alla domanda su quanti giocatori servono ancora al gruppo per poter essere considerato completo, il mister ha risposto senza sbilanciarsi troppo. Due, ha detto, forse tre. Lasciando però capire che con Seeber intende ragionarci sopra con calma, senza fare scelte affrettate, visto che il mercato è ancora lungo.

Quel che è certo è che la squadra biancorossa potrà partire per la preparazione con un organico già molto vicino a quello definitivo e che i giocatori storici del Bassano rappresentano una garanzia per cementare in fretta il gruppo attorno ai valori che sin qui hanno fatto la fortuna della Virtus.

L'effetto Menti

L’effetto Menti e le dimensioni della tifoseria non saranno un handicap psicologico ma al contrario uno stimolo in ragazzi che (promessa di Colella) daranno sempre tutto, dal primo minuto all’ultimo. I tifosi, ha concluso il neo coach, non si sentiranno solo orgogliosi della maglia ma anche degli uomini che ci stanno dentro.

E adesso, amici miei, le chiacchiere stanno quasi a zero. E’ arrivato il momento del campo e dei primi risultati. Pur senza dimenticare che quel che è in vista si chiama calcio d’estate, l’attesa è così spasmodica che non sarà facile predicare calma e distacco ai supporters berci sfiniti da 20 anni di scelte sciagurate. L’era RR comincia davvero!

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