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Venerdì, 3 Febbraio 2023
Calcio

Trento-Vicenza e l'errore del telecronista precario: il delirio di Eleven Sports che vede razzismo dove non c'è

Incredibile, il telecronista Carta è stato licenziato in tronco dopo essere stato costretto a scusarsi per un errore senza alcuna intenzionalità razzistica. E la multinazionale del gol ci propina un "pippone" pseudo politically correct che il LR Vicenza ri-pubblica sul proprio sito: chi ha violato i diritti umani?

A Freddi Greco vogliamo bene: ha talento, è bravo, esuberante, si impegna e segna pure! Lo consideriamo un figlio come buona parte dei giocatori della nostra squadra del cuore ... ahimè siamo della generazione dei suoi genitori! E il povero telecronista di Eleven Sports che ha raccontato Trento-Vicenza (la sera del 1 dicembre 2022) Stefano Carta ha commesso un errore: ha scambiato il cognome, l'ha chiamato Negro (che è nome reale di almeno altri tre giocatori di calcio contemporanei) e non Greco. Solo che nella parola parlata, e non scritta, non si vede la maiuscola e più di qualcuno ha intravisto e poi focalizzato un atto di razzismo! Solo che i più dotati di intelligenza hanno lasciato cadere la cosa; qualcuno invece dalla mente greve e perversa ci ha voluto vedere un atto di razzismo vero e proprio.

Per esperienza personale può succedere che in una telecronaca lo speaker-giornalista, che spesso riceve una serie di stimoli ambientali che lo distraggono mentre sta parlando, scambi nomi o per assonanza sbagli termini. La cosa importante è che si riconosca al più presto l'errore. In oltre 25 anni di radio ne ho fatte di tutti i colori nel vero senso della parola.
In questo caso il telecronista si è corretto immediatamente. Ed era chiaro che non vi fosse assolutamente una intenzionalità perversa, razzistica. Non c'era assolutamente la volontà nè di storpiare il cognome di Freddi, né di appellarlo in modo spregiativo per il colore della sua pelle. 
Tutti ci siamo accorti dell'errore e il nostro bravo collega Alberto Belloni nelle "pagelle" del dopo partita ci ha pure scherzato sopra, facendo capire che si trattasse evidentemente di un errore scusabile.
La cosa incredibile è che all'indomani della partita il fatto è finito addirittura in Senato e che a 24 ore dal termine del match il telecronista sia stato costretto a scusarsi ulteriormente. Ed infine sia stato di fatto sospeso (che per un precario signifca licenziato!). Ma non finisce qui: la multinazionale che lo aveva ingaggiato e ora "liquidato", dirama pure una nota stampa che a sua volta il LR Vicenza si sente in obbligo di pubblicare sul suo sito ufficiale!
Ditemi voi: chi ha violato i diritti umani? Il telecronista o l'azienda nei confronti di un lavoratore che ha ammesso di aver sbagliato e che nonostante tutto è stato licenziato in tronco per una presunta intenzionalità razzistica?

LA NOTA DI ELEVEN SPORTS PUBBLICATA SUL SITO DEL LR VICENZA
Scrive il Lane sul sito ufficiale:
"Riceviamo e pubblichiamo quanto segue da parte di Eleven Sports":
“In riferimento all’increscioso episodio verificatosi ieri nel corso della diretta streaming della partita di Serie C fra Trento e Vicenza e che ha visto coinvolto un telecronista che collabora con Eleven, il quale ha confuso il cognome del giocatore Freddi Greco con un altro cognome (comunque frequente fra i club di Serie C) chiaramente fraintendibile, Eleven Sports intende innanzitutto scusarsi con tutte le parti coinvolte e che si sono sentite in qualche modo lese, in primis con il giocatore del Vicenza, Freddi Greco. 
Nonostante l’accaduto sia da ricondurre ad una gravissima leggerezza da parte del collaboratore, ci sentiamo di affermare – con certezza – che dietro a questo episodio non si celi alcuno sfondo razzista e non sarebbe corretto considerarlo sotto altra veste, lontana sia dal modus operandi di Eleven Sports sia da quello del commentatore stesso. Si è trattato, purtroppo, di un imperdonabile lapsus ad opera del telecronista, che si è prontamente corretto qualche secondo più tardi. 
Il collaboratore in questione, che ha commentato con professionalità e puntualità tante partite di Serie C nel corso delle stagioni precedenti, ha già fatto pervenire le proprie scuse alla società del Vicenza e al giocatore.
Pur avendo compreso le sue ragioni e raccolto le sue scuse, la collaborazione con il telecronista è stata prontamente sospesa
Nel corso degli anni, Eleven Sports ha condannato concretamente qualsiasi tipo di discriminazione e continuerà a farlo, a difesa dei più sani valori dello sport e non solo”.  

L'APPELLO A FREDDI GRECO: "FAI RIASSUMERE STEFANO CARTA"
Scrive un commentatore sui social del LR Vicenza dopo aver ribadito la solidarietà al cronista, sottolineata da diverse decine di messaggi e post: «Freddi, ora tocca a te: intervieni e fai riassumere da Eleven Sports il telecronista!"
Certo Freddi, è un'esortazione che mi sento pure io di suggerirti: tu hai un bello stipendio a poco più di vent'anni, lui forse prende 50 euro lordi a telecronaca! E il lavoro di telecronista dovrebbe essere pagato con uno stipendio dignitoso, a proposito di diritti umani ribaditi nei principi cardine dalla Costituzione italiana.

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