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Domenica, 14 Aprile 2024
Calcio

Dal Nocini tre punti (e poco altro)

Le pagelle di Alberto Belloni dopo Virtus Verona-LR Vicenza

Di fronte a oltre 500 supporters al seguito, il nuovo mister si presenta con una vittoria esterna (1-2). Lane corsaro ma che dimostra che (per ora) i noti problemi non sono superati. Tuttavia il successo sul campo veronese proietta la squadra in zona playoff, con sei squadre che tallonano il Pordenone nello spazio di 6 punti.

CONFENTE 7: niente da fare sul tiro (deviato) del pareggio. Gran parata su Danti al 32’. Uscita efficace al 34’. Altra ottima uscita al 50’. Il fatto che alla fine risulti il più positivo dei biancorossi dimostra che la squadra deve ancora farne, di strada.

IERARDI 6,5: da applausi il suo colpo di testa che regala la vittoria al Vicenza al 55’. Nel complesso una gara vigorosa, con qualche sbavatura ma con più luci che ombre. Avanti così, per dimenticare una prima parte di campionato decisamente mediocre.

PASINI 6-: gli tocca smistare una serie di palloni e non è il suo pane, come si vede nel lancio nel nulla al 24’. In copertura soffre un po’ il pepe di Danti, ma si arrangia.

SANDON 6+: erroraccio (con giallo conseguente) al 58’. La sua è una gara interessante. Commette qualche sbaglio di inesperienza ma non rinuncia a spingere sulla sua fascia, con qualche iniziativa apprezzabile. Teniamo contro che ha solo 18 anni.

RONALDO 6-: il suo spiovente in area all’8’ è maligno ma il vantaggio del Lane resta una papera dell’estremo difensore dei locali. Una brutta palla persa al 62’. Più in generale, una prestazione abbastanza sottotono. Il Lane odierno ha bisogno di un leader là in mezzo. Ma potrà esserlo il brasiliano?

(CATALDI) n.g.: ultimo ad entrare in campo, quando la gara si fa convulsa.

CAVION 4: praticamente inguardabile, in una gara che costella di imprecisioni. Perde il pallone che costa il pareggio e poi un altro al 27’. Brutta figura al 48’. Tiro strozzato al 50’. Poi tante imprecisioni, come al 57’, sul tiro al’93’ e sul passaggio al 91’. Insomma, ne azzecca proprio poche. Ma, conoscendo il suo valore, bisogna attendere che ritrovi sè stesso. Forza, Michele!

GRECO 5+: un buon traversone al 67’. Poi un tiro centrale al 91’. Per il resto una partita in cui trotta per il campo senza gran costrutto e nessuno dei guizzi per cui l’abbiamo apprezzato.

DALMONTE 5/6: Al 19’ tiro che va alto. Ci riprova al 22’ ma fuori misura. Cross errato al 60’. Tocca tantissimi palloni ma non ne capitalizza nessuno. Eppure l’allenatore l’ha rimesso nella sua posizione naturale, accontentando i tifosi. Un passo indietro.

(BEGIC) n.g.: nei pochi minuti finali non lascia traccia nel taccuino

JIMENEZ 5,5: la sua azione personale al 55’ propizia il corner dell’1-2. La sua valutazione non è da incorniciare: con il talento che ha, nonostante la giovane età, potrebbe incidere di più. Invece, spesso traccheggia.

(ROLFINI) n.g.: dieci minuti e nessuna iniziativa degna di nota

GIACOMELLI 4,5: al 7’ ha l’occasione perfetta per il gol, ma la sciupa sparando su Siaukys. Perde una brutta palla al limite dell’area al 29’. Ha un’altra ghiotta opportunità in chiusura di tempo ma la scarica ancora sul portiere veronese.

(VALIETTI) n.g.: è entrato per più di mezzora ma nessuno se n’è accorto.

FERRARI 5: buon assist per Giacomelli in apertura di gara. Una botta che va alta sulla traversa al 19’. Ancora fuori misura al 23’. Il Loco non è nel suo momento più brillante e si è visto anche a Verona. Gli arrivano poche palle giocabili, ma anche su quelle non si vede il vero Loco.

Mister MODESTO 6+: il suo è una specie di Vicenza2 non dissimile da quello di Baldini. Non si poteva pretendere che il 3 giorni cambiasse la situazione, quindi non ci resta che accontentarci del risultato e lasciarlo lavorare in pace, con primo obiettivo la Triestina. Si dice che chi ben comincia è a metà dell’opera…

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