rotate-mobile
Calcio

LR Vicenza: Giacomelli chiede scusa

Il giocatore bandiera del LR Vicenza, Stefano Giacomelli, espulso al 13' del secondo tempo, chiede scusa da capitano ai tifosi per la pessima figura di oggi a Terni

«L’unica cosa che c’è da dire è chiedere scusa ai tifosi, da capitano". Ha affermato nell'incontro post partita con i giornalisti a Terni il giocatore attualmente più longevo in maglia binacorossa. 
«Il risultato è pesante, ma noi di cosa vogliamo parlare? La prima mezz’ora bene e poi il resto un disastro ... un disastro perché poi siamo rimasti in 10. E non abbiamo detto nulla all’arbitro - puntualizza Jack -. Però anche su quel fatto mi prendo la mia responsabilità». 

L'ESPULSIONE DI GIACOMELLI UNA DECISIONE "INSPIEGABILE" DELL'ARBITRO 
«Stavo parlando con Pasini che era designato capitano (perché in partita sin dall'inizio, Giacomelli è entrato nel secondo tempo, ndr) e gli stavamo chiedendo spiegazioni - spiega il numero 10 biancorosso -. Poi è stato validato il gol (di Donnarumma, ndr), mi sono girato verso Pasini e gli ho detto “guarda che è umbro, lascialo stare” e lui (il direttore di gara, ndr) si è girato e mi ha dato il rosso». 
«Non ho insultato nessuno - sottolinea Giacomelli - e neanche detto alcuna parolaccia, né detto una frase offensiva, ho solo detto questo a Pasini».
E conclude: «Credo che oggi sia la giornata per chiedere scusa e non parlare». 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

LR Vicenza: Giacomelli chiede scusa

VicenzaToday è in caricamento