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Punto d'oro strappato all'Empoli

Al Castellani un Vicenza coraggioso e a tratti anche bello. Semaforo verde per Perina, Da Riva, Dalmonte e Guerra. Ottima la strategia di Mimmo Di Carlo. In ombra Barlocco, Cinelli e Marotta. Il Lane non ruba nulla ed anzi, nel complesso, si fa preferire ai titolati avversari

LE PAGELLINE

PERINA 7: uno dei protagonisti della partita. Il pallone che gli sfugge sul colpo di testa di La Mantia è l’unica lacuna di un pomeriggio felice. Per il resto, para splendidamente un rigore (72’) e più volte mette il catenaccio alla porta berica. Poche le sbavature (come al 4’) e una paratona d’istinto su tiro al volo di Ricci al 22’. Ciliegina finale: l’uscita salvarisultato all’85’

BARLOCCO 5/6: decisamente in ombra. Talora sbanda in copertura e risulta praticamente assente in fase propositiva. L’impegno non manca ma i risultati sono al di sotto delle sue possibilità. Esce per un problema muscolare.

BERUATTO 6: entra e al 75’ si beve i laterali toscani mettendo in mezzo un traversone al bacio. Peccato che né Guerra né Gori trovino la deviazione vincente. Con lui in campo, la fascia sinistra si vivacizza.

PASINI 6,5: una gara gagliarda contro avversari titolati e molto pericolosi. Il Vicenza corre i suoi rischi ma tutto sommato l’attacco di Dionisi non riesce a fare la differenza che tutti prospettavano. Una bella iniezione di fiducia per un ragazzo che non gioca quasi mai…

CAPPELLETTI 6,5: non era nemmeno convocato, invece eccolo lì in campo, a contrastare la mega prima linea azzurra (granata nell’occasione). Si vede che non è al 100% ma combatte come un leone e contribuisce a disinnescare Mancuso & C.

ZONTA 6/7: viene saltato come un birillo da Bandinelli nell’1-1 ma è in buona compagnia (con lui sono uccellati anche Guerra, Da Riva e Cinelli). Il fallo da rigore che gli fischiano contro è a mio avviso eccessivamente severo. Nell’inedita posizione di terzino stupisce tutti per quantità e qualità.

DALMONTE 7,5: sessanta minuti da mostro. Porta palla, salta l’uomo, mette in mezzo palloni in quantità industriale e lavora persino in interdizione. L’Empoli lo soffre terribilmente. In questo momento è un giocatore persino sprecato in serie B.

VANDEPUTTE 5,5: all’86’ ha suo piede la chance del k.o, Il suo tiro è rapido ma non assetato di sangue, consentendo a Brignoli di salvare di piede. Resta il grande mistero di questo inizio di stagione.

DA RIVA 7,5: una prestazione eccellente. Il ragazzino rintuzza le critiche di protagonismo (anche mie) e sfoggia in campo un dinamismo, una classe e un senso della posizione da veterano. Conquista un sacco di palloni ma quel che più stupisce è la capacità di mortificare spesso il talento per mettersi al servizio della squadra. Oggi si è capito perché l’Atalanta non ha concesso il diritto di riscatto.

CINELLI 6+: un’ora di sacrificio, densa di lavoro sporco e ricuciture nelle due parti del campo. Nel secondo tempo il suo motore inizia ad andare a tre cilindri e il capitano limita il suo raggio d’azione, accontentandosi dell’ordinaria amministrazione

GUERRA 7: suo l’assist al volo per il vantaggio biancorosso. Tre minuti dopo è protagonista di uno slalom ubriacante con cross pericoloso. Nel ruolo inedito di esterno mette qualità e rapidità, entrando più volte nelle manovre più incisive bei biancorossi. Stupisce anche per la generosità, finchè ne ha nelle gambe.

MEGGIORINI 6,5: al 14’ cerca il secondo palo sul traversone dalla destra e non perdona con un tocco da par suo. Per il resto si vede poco, ma è chiaro che gli avversari lo temono e la sua presenza è abbastanza per sconsigliarli a perderlo di vista. A conti fatti, basta e avanza.

LONGO 6: un tiro forte ma centrale al 66’. Al 92’ Fiamozzi lo trattiene in area per la maglia e l’arbitro indica il dischetto, Batte centralissimo l’ex interista. Per fortuna che l’estremo difensore di casa si butta di lato e il pallone si insacca. Una prestazione onesta, tutto sommato. Per il momento non chiediamogli di più…

MAROTTA 5,5: continua il suo periodo di appannamento, Si sbatte in campo con una determinazione e un coraggio che meriterebbe alla grande il gol. Che però continua a non arrivare, consegnando l’Artigliere all’elenco dei giocatori chiave che mancano all’appello. Nel primo tempo una mezza occasione ce l’avrebbe pure. Ma la sua botta si perde nel mucchio.

GORI 5/6: calcia male all’89’ il pallone del 2-2. Per il resto si vede poco, quasi nulla. Avrà tempo e modo per tornare al gol. Magari col Monza?

Mister DI CARLO 8: nel primo tempo dà lezione di calcio al collega di panchina. Nel gioco dei cambi perde il confronto, ma non perché le sue sostituzioni siano sballate, ma perché Dionisi può inserire gente come La Mantia, Olivieri e Haas e lui no. La carta vincente della squadra berica oggi è stata la determinazione e la compattezza del gruppo e questo è tutto merito dell’allenatore, che così ha ribaltato un copione che pareva a tutti ingrato per il Lane. Bravo Mimmo!

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