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A Brescia tre punti e un gara convincente: le pagelle

Dopo un filotto di partite sottotono, il Vicenza scende al Rigamonti rimaneggiatissimo nell’organico ma motivatissimo nella testa

Le Rondinelle restano annichilite dalla sapiente disposizione in campo scelta da Di Carlo. Protestano (giustamente) per un paio di episodi da rigore ma escono battuti nettamente sul campo, forse anche di più di quel che non dica il perentorio 0-3 finale. Migliori in campo Da Riva, Giacomelli, Rigoni e Cappelletti. Audace e fosforico il mister. Unico un po’ spento è Jallow.

GRANDI 6+: alla mezzora interviene con sicurezza su uno spiovente. Al 61 si accartoccia su un turo senza pretese di Jagiello. In generale il temuto Brescia gli provoca pochi grattacapi. Convincente in uscita.

BARLOCCO 7: efficace il salvataggio aereo su Torregrossa al 63’. Complessivamente è forse la sua più convincente partita di quest’anno, nella quale riesce a contenere con efficacia le (timide) folate dei lombardi e si fa sempre trovare pronto quando la palla la giocano i compagni.

PASINI 7: i biancazzurri hanno davanti due torri mica da poco. Lui bazzica di più Torregrossa, cui mette subito la museruola. Puntuale negli anticipi, roccioso nei contrasti. Al Rigamonti si dimostra una riserva di lusso. A lui ripetere in futuro certe prestazioni.

PADELLA 7: cerca fortuna di testa al 26’ ma non trova la porta. Tutti i palloni aerei che il Brescia prova a scodellare in mezzo all’area sono preda dei nostri. Donnarumma non ne becca mezzo e non c’è bisogno nemmeno di ricorrere a troppe durezze. Stavolta la tanto criticata retroguardia berica fa davvero un figurone.

CAPPELLETTI 7,5: al 31 rifila una gomitata sul viso di Jagiello e viene ammonito. A tempo quasi scaduto, su un cross di Jack, va in cielo sovrastando i difensori della Leonessa e approfittando dell’uscita a farfalle di Joronen. Gesto atletico imperioso e bis del Vicenza. Lo graziano due volte per falli da rigore: malandrina la sua trattenuta sulla maglia e largo il braccio con cui interviene poco dopo alla disperata su un tiro dei padroni di casa. Grazie, Illuzzi di Molfetta! Per il Cappe, una gara da incorniciare, comunque.

DA RIVA 9: al 35’ si infila con intelligenza nelle maglie della difesa bresciana, riceve il passaggio del compagno e infila in porta la palla dello 0-1. Tutto bello. Al 54’ si esibisce in un coast to coast verso l’area delle Rondinelle: uncina bene il passaggio filtrante e scucchiaia la sfera con sapienza. E’ il 3-0 dei biancorossi che chiude la partita. Standing ovation. Si capisce perché il Sassuolo stia facendo carte false per portarselo a casa. Anche se difficilmente la Dea se ne priverà, l’anno venturo.

RIGONI 7,5: ammonito al 24’ per un intervento a gamba tesa su Mangraviti. Una gara di grande sostanza per il biondo di Cogollo, nella quale mette ordine e calma al centrocampo del Lane, nonostante l’inferiorità numerica. Sembra star bene anche di gamba, come si vede nella ripartenza del terzo gol, nella quale scavalla come un puledro e confezione l’assist decisivo per il golden boy.

CINELLI 6/7: un altro eroe della zona nevralgica del campo. Forse è meno appariscente dei suoi due compagni, ma mette tantissima legna nel fuoco dell’azione e fa la sua ottima figura di fronte ad avversari di nome. Quando il tecnico lo richiama, è solo perché ha consumato anche l’ultima stilla di energia.

GIACOMELLI 8: nell’occasione dell’ammonizione a Cappelletti protesta troppo animatamente con l’arbitro e fa compagnia al collega nel taccuino dei cattivi. Al 42’ un tiro cross pericolosissimo che sfiora d’un soffio il raddoppio. E’ lui la mossa più geniale del Mimmo. Piazzato in avanti tra le linee è sempre il primo a supportare i centrocampisti nel loro superlavoro. Ma quando l’azione riparte, dai suoi piedi partono suggerimenti al bacio. Non va al tiro, ma sarebbe Nembo Kid se aggiungesse pure quello. Partita da applausi convinti.

GORI 6/7: va fuori un tentativo di sinistro al 6’. Il primo gol del Lane è principalmente suo. Uccella in velocità due avversari in fascia destra, fila verso la porta, poi al momento opportuno tocca di giustezza al compagno meglio piazzato. Assist sontuoso. Ad un minuto dalla fine del tempo prova il centro personale ma si mette di mezzo il piedone di Mateju. Buono il dialogo con Jallow al 54’. Al 75’ manca di un niente la deviazione sul cross basso da destra. Bene così, bocia!

JALLOW 5,5: ci prova già al 5’, ma senza convinzione. E’ forse l’unico a non portare a casa dalla trasferta vincente una prestazione a 18 carati. Parte bene ma poi si perde. E soprattutto, in una gara che a tratti offre grandi spazi in cui andare, non trova mai il modo di sfruttare la sua proverbiale velocità da gazzella gambiana. Peccato…

GUERRA 6+: al 72’ si fa luce in modo egregio presentandosi quasi a tu per tu col portiere, ma la sua bomba è da dimenticare. Ci riprova un minuto dopo, ma lì è bravo il portiere. Ancora un giro di lancette ed è buono il suo traversone al centro. Anche lui prova a mettere un tigre nel motore.

ZONTA n.g.: una ventina di minuti, giusto per dare più consistenza al catenaccio di centrocampo. Troppo poco per un giudizio motivato.

SCOPPA n.g.: stesso discorso. Si mette disciplinatamente al servizio della squadra e si gode alla fine il successo. Ultima partita in biancorosso?

MANCINI n.g.: esordio in campionato per il baby diciassettenne. E tanto basta, in questa giornata gloriosa

TRONCHIN n.g.: anche per il giovane esterno un po’ di passerella su un palcoscenico prestigioso

Mister DI CARLO 8: una bella fetta della vittoria corsara va all’allenatore. Corre il rischio (mica da poco) di mettersi a tre in mezzo quando gli altri stanno a cinque. Ma nel confronto è lui a schiantare Dionisi, che più volte le telecamere mostrano attonito e rassegnato. La mossa vincente è dare fiducia a capitan Giacomelli, piazzandolo come il vigile Dante al centro del traffico. Avrebbe potuto trovare nel dopopartita l’occasione per fare il “ganassa” come dicono a Milano. La partita gliene avrebbe dato ragione. Invece sceglie dichiarazioni misurate, dimostrandosi oltre che buon tecnico anche uomo intelligente. Gara eccellente quella di oggi, mister. Quella di oggi… Mica quella coll’Entella!

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