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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
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Pattinaggio corsa, ultimo atto: vittoria a Colombia e Belgio

Giulia Presti migliore azzurra, 13esima, migliore piazzato tra gli italiani Manuel Ghiotto 18°

Nel suggestivo circuito di 4,7 km con partenza e arrivo in piazza Duomo, nel centro di Montecchio Maggiore si è svolto oggi, domenica 3 settembre, l’atto conclusivo degli Speed Skating World Championships, i campionati del mondo di pattinaggio corsa.

La gara femminile ha visto ancora una volta lo strapotere della Colombia con Johana Viveros che ha conquistato il titolo di campionessa del mondo e Fabriana Arias e Gabriela Rueda che hanno occupato gli scalini più bassi del podio. Una gara molto veloce nella prima parte che ha portato alla fuga di un gruppo di una trentina di atlete. Nei giri successivi ha iniziato a prevalere la tattica con tutte le favorite che hanno iniziato a controllarsi e a prepararsi allo sprint finale in cui la gestione perfetta da parte del team colombiano ha consentito di conquistare i primi 3 posti, lasciando solo il quarto alla venezuelana Angy Anabela. Nell’ultimo giro leggermente attardate le italiane Giulia Presti e Federica Di Natale che hanno chiuso rispettivamente al 13° e 14° posto.

arrivo gara maschile

Bart Swings si è confermato leader nelle distanze lunghe aggiudicandosi il quarto titolo in questo mondiale. Il poliedrico campione belga, che è anche campione olimpico su ghiaccio, ha preceduto al traguardo il tedesco Felix Rijhnen e il colombiano Kevin Lenis. Il circuito, che prevedeva una parte molto veloce ed una molto tecnica con curve e cambi di direzione continui, ha condizionato la tattica di gara, nessuno è riuscito ad andare in fuga e si è assistito ad un finale avvincente.

Giulia Presti migliore azzurra, 13esima, Manuel Ghiotto 18° nella competizione maschile, migliore piazzato tra gli italiani.

Bilancio azzurri

Nella manifestazione iridata, il tricolore è salito 25 volte sul podio con 4 ori, 12 argenti, 9 bronzi suddivisi su 15 diversi atleti in gara su 34 convocati. Il Commissario tecnico Massimiliano Presti non nasconde la sua soddisfazione e commenta compiaciuto il risultato azzurro: “Per noi Il mondiale era già cominciato da qualche anno, poi negli ultimi 12 mesi abbiamo intensificato sia i raduni che i test fisici, cercando di motivare e stimolare i ragazzi anche dando dei feedback per quel che concerne la preparazione in generale. Il Risultato finale ci vede secondi nel medagliere con ben 15 ragazze/i andati a medaglia, questo denota la qualità del lavoro svolto da parte della Federazione, in collaborazione con gli allenatori dei rispettivi ragazzi. Questo risultato è anche il frutto di aver saputo creare un ambiente disteso e sereno, orientato al lavoro di gruppo. Chiudo facendo i miei complimenti a tutti coloro che hanno collaborato con il sottoscritto e con la federazione, facendo un plauso particolare al mio staff, con cui o condiviso questo percorso, ai tecnici dei rispettivi atleti che hanno sposato il mio progetto, e soprattutto ai protagonisti dei successi, dei ragazzi che in ogni gara hanno dato il massimo accettando in ogni situazione le scelte tecniche.  Concludo dicendo che sono pienamente soddisfatto del lavoro svolto per arrivare a questi risultati nel mondiale di casa.”

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