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Donne del latte: la storia del Caseificio Castellan di Rosà

Artigiane che producono il miglior stracchino d'Italia

Sono tre donne alla guida del caseificio Sonia, Manola e Sara Castellan, hanno raccolto con tenacia e spirito d’innovazione il testimone passato a loro da papà Urbano e da mamma Armida. Tre donne, tre imprenditrici appassionate di buona cucina, che hanno saputo unire la maestria dell’arte casearia alla ricerca continua di prodotti pregiati e insoliti da abbinare ai propri formaggi, studiando ricette gourmet per valorizzarne il sapore.
Fa’ puìto, ovvero “fai pulito”, “sii onesto”, “comportati bene” è la filosofia della famiglia Castellan, significa lavorare con passione, creatività e serietà,  la responsabilità di produrre roba che “a zente magna”, ovvero cose che le persone mangiano.
Lo sanno anche i collaboratori, che ogni giorno lavorano il latte proprio come si faceva in origine, quando l’azienda scelse di puntare tutto sulla genuinità, preferendo l’alta qualità dei formaggi anziché la quantità.

Questo caseificio con 50 anni d’attività alle spalle, nacque con Urbano e Armida Castellan nel 1969 a Rosà (VI) per produrre Asiago e caciotte. Oggi le specialità casearie sono molte, come il mercato richiede, dal Biancone del Grappa, formaggio a pasta molle e a crosta fiorita, alla Caciotta veneta, al Bassanese, un classico latteria veneto, all’immancabile Casatella. Il prodotto di punta è però lo Stracchino, due volte vincitore all’Italian Cheese Award, compatto e dal cuore fondente, realizzato ancora a mano in ogni sua fase. Il latte arriva fresco ogni giorno da allevamenti di piccole dimensioni a km 0. A questi prodotti hanno aggiunto quelli da latte di capra: stracchini, caciotte a crosta fiorita e tomini. Tutti i formaggi possono essere acquistati nello spaccio aziendale, dove si possono trovare anche una selezione di ottimi salumi di produzione locale e altre specialità del territorio.

I formaggi Castellan Urbano non contengono conservanti o additivi, nel rispetto della tradizione casearia di un tempo. Dopo 50 anni, mantengono l’artigianalità in tutte le fasi di lavorazione, un approccio ancora autentico, a tutela del gusto del prodotto e della salute del consumatore.

"Lavoriamo al massimo 250 quintali di latte al giorno. Il latte, di mucca e di capra, viene conferito giornalmente solo da allevamenti di piccole e medie dimensioni: molti tra i fornitori alimentano il bestiame con mais e fieno coltivati direttamente in azienda. La produzione è realizzata senza l’utilizzo dei macchinari tipici dell’industria moderna, una lavorazione artigianale, in cui i passaggi sono ancora eseguiti a mano" spiegano le sorelle Castellan.

Il caseificio ha mantenuto negli anni la conduzione famigliare. “Famigliare” – parola scelta non a caso – è la tecnica di produzione dei formaggi.
“Famigliare” è anche il rapporto con il territorio e con i fornitori, il caseifiicio è a due passi da Bassano del Grappa in provincia di Vicenza, immerso in un grande parco.

Il Mastro casaro, Mauro Baron ha una grande passione per le capre, e nei momenti liberi sale sul Monte Grappa, dove ancora la sua famiglia possiede un piccolo Caseificio e trasforma il prezioso latte di capra in buonissimi formaggi. 

Intorno al laboratorio di Rosà c'è un parco, il regno di Urbano Castellan. Al centro di questa oasi naturale un lago dove grosse carpe sonnecchiano in una pace assoluta. Tutt’intorno pavoni, anatre, germani reali, lepri che rincorrono scoiatoli.

Ora la tradizione del caseificio è in mano alle donne, le tre sorelle Castellan: Sonia, Manola e Sara. Queste sono le belle storie dei nostri casari, donne e uomini che da sempre hanno le mani nel latte e mettono la natura al primo posto.

Vicenza al secondo posto in Veneto per numero di imprenditrici artigiane (7.256) dietro a Padova (7.317) e davanti a Treviso e Verona. Le imprenditrici sul totale artigiani di Vicenza sono il 23,1%, una impresa su 4 è al femminile.

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