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La reliquia di San Valentino nella basilica SS Felice e Fortunato a Vicenza

La reliquia del santo protettore degli innamorati è conservata nella chiesa ed esposta al bacio dei fedeli durante la celebrazione della messa, ogni anno, il 14 febbraio

La Basilica dei Santissimi Felice e Fortunato (foto Luigi Strano)

Secondo la tradizione, Felice e Fortunato furono due fratelli originari di Vicenza, forse soldati, che alla fine del III secolo si trovavano ad Aquileia, il centro amministrativo e culturale della X Regio Venetia et Histria, posta al termine della via Postumia, che stava diventando il luogo principale della predicazione della nuova religione cristiana. Il loro martirio avvenne ad Aquileia nel 303-304, durante la persecuzione dei cristiani sotto Diocleziano: i due, interrogati, non vollero rinnegare la propria fede e vennero decapitati.

A Vicenza si sviluppò ben presto la devozione ai due martiri e fu loro dedicata la basilica, identificata come il più antico luogo di culto paleocristiano della città. All’interno della basilica, nel sacello del martirio, sono conservate le reliquie dei Santi Felice e Fortunato contese con Aquileia. È qui conservata anche una reliquia di San Valentino, patrono degli innamorati, esposta ogni anno il 14 febbraio

La tradizione della Festa di S. Valentino a Vicenza si ripete da 500 anni ed è stata spostata nella Basilica a seguito della sconsacrazione della Chiesa di S.Valentino della quale si può apprezzare la facciata al civico 54 di Corso San Felice. Sono trascorsi oltre 1.730 anni da quel 14 febbraio, giorno dalla morte, e il culto di San Valentino, il vescovo guaritore di Terni, è sempre vivo. Nacque nel 170 dopo Cristo e morì, sul patibolo, quasi centenario nel 269. Venerato in tutto il mondo come il santo della pace e dell'amore, proclamato a furor di popolo come protettore degli innamorati gode di una enorme popolarità in tutto il mondo dal Giappone, agli Stati Uniti, all'Inghilterra e persino in Australia. Peraltro furono proprio gli anglicani d'Inghilterra e i protestanti degli Stati Uniti i primi a proclamarlo protettore degli innamorati e dove la ricorrenza del 14 febbraio, ufficializzata nel secolo scorso, è particolarmente sentita.


Fonte Across Veneto e Vicenzaè

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