Domenica, 26 Settembre 2021
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Da Montecchio a Capo Nord in Ciao: l'avventura di Mirco e Alice

Con il mitico motorino anni '70 fino al Polo

Chi di voi sarebbe tanto "pazzo" di partire da Montecchio Maggiore in Ciao per arrivare a Capo Nord? Mirco e Alice alias MIRAL, hanno compiuto l'impresa. Parliamo del mitico Ciao della Piaggio, che sono riusciti a portare fino al Polo muniti di tanta passione, spirito di adattamento alle più diverse situazioni, capacità di affrontare ogni imprevisto meccanico e un pizzico di follia.

Un po' come quando da ragazzini si partiva sul motorino per andare al fiume, a far baldoria in costume da bagno al mare, o nelle giornate calde si saliva sulle prime alture a cercare il fresco, decidendo la meta all'ultimo e senza sapere bene quante ore si sarebbe stati via.

La coppia di Montecchio dopo aver girato l'Italia con una Lambretta 125 del 1963 percorrendo 3.500km nel 2020, si è cimentata questo agosto in viaggio verso il grande nord attraverso Austria, Germania, Finlandia, Svezia. Un itinerario impegnativo, con un ciclomotore non proprio adattissimo alle lunghe percorrenze, ma sono cinquantini affidabili e facili da riparare così senza grossi imprevisti sono arrivati alla meta.

Alice Zanni 38 anni e Mirco Targon 47 anni sono partiti il 23 luglio 2021, e 19 giorni dopo, e oltre 5200 Km percorsi, il 10 agosto sono arrivati in Norvegia. Capo Nord, ultima frontiera. Questa è una sfida vinta con il motorino stellare Ciao, nessun piccolo cinquantino lo aveva fatto prima, un bellissimo modo lento di viaggiare.

CAPONORD IN CIAO 2021 

Hanno attraversato l'Europa, gustandosi il paesaggio, prediligendo i piccoli paesini per sostare, fino a raggiungere il punto più estremo della Norvegia, con un reperto della giovinezza, recuperato in garage, restaurato senza modificarlo, prima che la mamma lo buttasse via.

"Il nostro progetto di viaggio, che ha come unico obbiettivo il divertimento, quel divertimento spensierato e leggero degli adolescenti di un tempo, quando fare la miscela al motorino e organizzare lo zaino per fare un picnic in pineta con gli amici non ti faceva dormire la notte. Lo scorso anno ci siamo divertiti tantissimo girando l’Italia con la nostra Lambretta 125 del 1963 e percorrendo quasi 3500 km tra le meraviglie del nostro Paese fatto di mille sfumature, quindi quest’anno abbiamo deciso di rivivere quelle emozioni. Anche se la meta è una meta ambiziosa, per noi conta vivere il viaggio godendocelo km dopo km alla ricerca di nuovi stimoli e nuove avventure. Come sempre viaggeremo estremamente molto molto leggeri, pochissimi gli indumenti che porteremo con noi (poco più di un beauty) molti i ricambi e le chiavi per le manutenzioni."

Venerdì 23 Luglio alle ore 15.00 da Montecchio Maggiore in sella a due CIAO direzione NORD.
"Io e Alice finiamo di lavorare alle ore 13:00 e raggiungiamo velocemente la nostra casa per cambiarci in vista della imminente partenza. 
Ore 14:00 scendiamo davanti casa e ci accolgono inaspettatamente molti amici che ci sono venuti a salutare. Fa caldo, il canto delle cicale ci pone di fronte alla dura realtà che ci aspetta, ma non ne siamo preoccupati, anzi tutt’altro. 
Partiamo alle ore 14:30 accompagnati da molti amici, e da altri due CIAO guidati da nostri vicini Ketty e Remo, i quali si sono appassionati a questo progetto aiutandoci nel realizzalo.

Il viaggio parte rumorosamente lungo le vie del paese, accompagnati da trombe e da un Harley che con il suo SUONO cattura l’attenzione di tutti, ma proprio tutti visto che poco dopo veniamo raggiunti dalla polizia municipale, ma basta una battuta e qualche risata per risolvere tutto.
Proseguiamo lungo il fiume Astico raggiungendo Lastebasse per poi  affrontare il Passo Fricca dopo il quale si può ammirare il lago di Caldonazzo.
Alle ore 19:00 raggiungiamo Ora e dopo aver attraversato le strette vie di ciottolato avvolte da aiuole fiorIte raggiungiamo un garnie dove trascorreremo la prima notte.
Forse non ce ne siamo ancora resi conto, ma abbiamo percorso 161 km con un CIAO e siamo già in Sudtirol
."

Tantissimi pezzi di ricambio, una tanica con la benzina di riserva, con loro hanno portato pochissimi vestiti, a fine giornata controlli meccanici e quando arrivavano in un paese dormivano in piccole strutture, una media di 250 km al giorno. Sono arrivati a Capo Nord nella notte del 10 agosto 2021.

Il percorso

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Una avventura raccontata ogni giorno sul profilo Instagram Miral.

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