L'estate "tacaissa": cos'è

Il tecnico meteorologo e presidente di Serenissima Meteo ci spiega perchè in questi giorni stiamo così male

Impariamo ad usare gli aggettivi corretti. Non si comprende per quale oscuro motivo ma quando il caldo si fa sentire e diventa fastidioso per i nostri media la definizione più gettonata è "CALDO TORRIDO".

E in una buona maggioranza dei casi è una definizione scorretta in quanto torrido significa secco, ovvero quella condizione in cui le elevate temperature si accompagnano a tassi di umidità relativa bassi (in genere dal 30% in giù).

Il caldo che stiamo patendo in questi giorni è corretto definirlo AFOSO (sebbene non fortemente) visto che si accompagna a tassi di umidità relativa compresi tra 50 e 60% nelle ore più calde del pomeriggio. Con il caldo torrido vero (abbastanza raro sul nostro territorio) probabilmente si avrebbero valori di temperatura anche più elevati ma con tassi di umidità ovviamente bassi (15/25%) e quindi niente tacaísso, come ben illustra l'immagine allegata.

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