Sabato, 15 Maggio 2021
social Bertesina / Via Santa Bertilla

Tecnologie digitali, vicentina eletta portavoce in Europa

Incarico di prestigio per la 26enne cresciuta nel quartiere Santa Bertilla

Appassionata di diritti umani e sostenibilità, si occupa di tecnologia digitale, ha vissuto e fatto esperienze in vari Paesi. Margherita Leder è una giovane prodigio che a soli 26 anni ha raggiunto mete altissime.

Nata a Vicenza ventisei anni fa e laureata all’Università Bocconi di Milano, Margherita Leder è stata nominata quale unica rappresentante per l’Italia nel board di INATBA (International Association of Trusted Blockchain Applications), organizzazione promossa dalla Commissione Europea e composta da oltre 110 imprese e istituzioni per supportare l’Unione Europea nella creazione di un quadro di regole standard e politiche di sviluppo e formazione condivise in materia di tecnologie digitali basate sulla blockchain, nota ormai per le sue proprietà rivoluzionarie nel migliorare e innovare processi in diversi ambiti e settori in cui trova applicazione: dal mondo finanziario e assicurativo, al mondo agrifood, logistico, sanitario, fino alla pubblica amministrazione.

“Portiamo avanti valori europei come competenza, uguaglianza e sostenibilità sociale e ambientale in tutti i nostri processi, dalle collaborazioni con enti no profit come Unicef, alle attività industriali con grandi multinazionali”. Margherita Leder cresciuta nel quartiere Santa Bertilla, classe ‘94, entra nel board dell’International Association of Trusted Blockchain Applications e avvia a Milano “Hangar21”, il più innovativo e completo polo tecnologico per la produzione di contenuti digitali in Italia.

“La mia famiglia è veneta dai tempi dell’Unità d’Italia e sono molto orgogliosa di portare un po’ di Vicenza in tutti i contesti professionali italiani ed esteri in cui sono inserita - racconta Margherita Leder - La digitalizzazione è una grande opportunità per favorire l'uguaglianza e le donne sono parte attiva dell’attuale cambiamento tecnologico e culturale”.

Nonostante la sua giovane età, Margherita ha già fatto molta strada e raggiunto importanti traguardi. Cresciuta nel quartiere Santa Bertilla, dove risiedono tuttora il papà Sebastiano Leder, la mamma Mary Bruttomesso, Cavaliera della Repubblica, e il fratello Francesco, frequenta le elementari alla Levis Plona e le medie alla A. Giuriolo, poi il liceo linguistico Antonio Pigafetta e infine il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza alla Bocconi. Dopo un percorso all'interno di alcune organizzazioni internazionali, tra cui l’AIESEC (la più grande associazione studentesca al mondo). Presta servizio nell'Ufficio del First Counselor per la missione italiana presso le Nazioni Unite a Ginevra, per il cui contributo riceve una lettera formale di referenze dall'ambasciatore.

Attualmente guida un team di 30 dipendenti con il ruolo di Direttore Operativo in TMP Group, azienda specializzata in comunicazione digital e, al fianco di altri due manager under-35 che hanno deciso di scommettere sull’innovazione e sul progresso tecnologico come chiave per la ripresa e la crescita, ha lanciato a Milano Hangar21, il più innovativo e completo polo tecnologico per la produzione multimediale in Italia. Già definita “la casa dei talenti”, la nuova struttura di circa 1000 metri quadrati inaugurata lo scorso 8 marzo può contare su tecnologie all’avanguardia per la realizzazione di eventi digitali e fisici, sale di registrazione per video e podcast, con annessa regia per lo streaming e la postproduzione, ambienti dedicati a shooting fotografici, un roof di 300 mq per scenografie outdoor, una sala riunioni, un bar e una zona per la lettura e il relax. Il tutto a disposizione di micro e macro influencer, web creator, artisti, musicisti, sportivi e ambassador che qui possono confrontarsi, sperimentare e far emergere talento e creatività dalla produzione di ogni tipo di contenuto digitale, come video, audio ed eventi ibridi.

“La digitalizzazione è una grande opportunità per favorire l'uguaglianza e le donne sono parte attiva dell’attuale cambiamento tecnologico e culturale. Aumentare la quota di donne nelle professioni STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), così come tutelare la loro libertà di espressione e abilitare la loro indipendenza per un mondo sempre più meritocratico e inclusivo sono tematiche a me molto care e di cui continuerò a farmi portavoce”, dichiara Margherita Leder, COO di TMP Group, che conclude: “La mia famiglia è veneta dai tempi dell’Unità d’Italia e sono molto orgogliosa di portare un po’ di Vicenza in tutti i contesti professionali italiani ed esteri in cui sono inserita”. Spiega Margherita Leder.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tecnologie digitali, vicentina eletta portavoce in Europa

VicenzaToday è in caricamento