I Luoghi del Cuore: tra i più votati ce n'è uno di Vicenza

Il paese dei presepi è tra i più amati e da salvare, aiuta con un click Campodalbero

L’Italia è costellata di luoghi unici, speciali perché legati alla nostra identità e ai nostri ricordi Piccoli o grandi, famosi o sconosciuti, i luoghi compongono e raccontano la storia di ognuno di noi: un sogno, una scoperta, un traguardo, una certezza, una gioia, un rifugio. Vederli in stato di degrado o di abbandono, senza le cure necessarie né adeguata valorizzazione, ci rattrista come se perdessimo parte di noi stessi. Puoi contribuire a salvarli votando i tuoi Luoghi del Cuore.

Resta saldamente in testa alla classifica nazionale il Castello di Sammezzano a Reggello (FI), seguito da un testa a testa tra il Ponte dell'acquedotto a Gravina con 12.203 voti e la ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza che unisce la Liguria e il Piemonte alla Francia.
È il più importante progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio che permette ai cittadini di segnalare al FAI attraverso un censimento biennale i luoghi da non dimenticare.

CAMPODALBERO

Il luogo più votato del vicentino è Campodalbero, una frazione del comune di Crespadoro, dove al piccolo centro del paese costituito dalla Chiesa si aggiungono le molte contrade sparse qua e là, sulle cime dei monti o lungo i pendii, dove la natura ha concesso loro lo spazio. Ogni anno, durante il periodo natalizio, questo borgo apre le sue porte ad accogliere i visitatori e li guida lungo un sentiero di montagna di circa 10 km che, per la Natività, si arricchisce di meravigliosi presepi artigianali costruiti sulle fontane, lungo i torrenti o all’interno dei boschi.

Un piccolo paese di montagna con poche decine di abitanti. E’ costituito da 11 borghi posti ad altezze diverse in un territorio piuttosto vasto. E’ caratterizzato da boschi lussureggianti ed è attraversato da numerosi torrenti e ruscelli che formano tante cascatelle: qui nasce il Chiampo che da il nome all’intera valle. E’ racchiuso da alcune importanti vette delle piccole dolomiti tra cui il monte Zevola. Il paese, noto in alcuni documenti anche come “Campo Albaro, Campo de l’albero” nacque attorno all’anno 1000 in seguito ad opere di disboscamento da parte dei Cimbri, un popolo di origine germanica.

Questa popolazione rimase stabile nel territorio anche grazie agli accordi con gli Scaligeri e con la Serenissima, al fine di controllare la «Via Vicentina» che da secoli collegava a Trento. Campodalbero fece parte del comune di Durlo a partire dal 1300 circa fino al 1815 quando venne annesso a Crespadoro. Il paese è vissuto a lungo di pastorizia e agricoltura, e chiuso in se stesso fino alla prima guerra mondiale, quando lo stretto sentiero che portava a Campodalbero (fino ad allora sfruttato dai contrabbandieri) venne allargato per facilitare il passaggio dei soldati che andavano al fronte.

Per arrivare a Campodalbero si possono percorrere numerosi sentieri, partendo da qualunque frazione circostante. Inoltre, da questo piccolo paese di montagna iniziano altrettanti numerosi itinerari escursionistici come: l’Arroccamento, sentiero di retrovia della grande guerra, il Passo della Scagina, via d’accesso al gruppo del Carega, ed il Passo delle Tre Croci, che segna il confine tra le province di Vicenza, Verona e Trento.

Perché è speciale
A Campodalbero, l’eccellenza dell’artigianato locale trova il suo spazio in una cornice del tutto suggestiva, dove la rigogliosa natura e il paesaggio tipicamente rurale creano lo sfondo perfetto per delle vere e proprie opere d’arte. Tra i tanti bellissimi presepi quello della Contrà Graizzari di Sotto è sicuramente il più elaborato: al suo interno, tra le numerose abitazioni e personaggi, si possono scorgere ben tre mulini, messi in funzione da un fiumiciattolo alimentato dalla fontana della contrada. 

Da non perdere
Questo percorso è una vera meraviglia del territorio dell’Alta Valle del Chiampo, un sentiero da percorrere in compagnia, con gli amici, la famiglia, ma anche e soprattutto in occasione di particolari eventi che vengono organizzati dalle diverse associazioni del territorio nel periodo natalizio e durante tutto l’arco dell’anno. Il tutto ha inizio con l’evento di inaugurazione durante il quale il visitatore ha la possibilità di camminare accompagnato dalle voci di vari cori che si esibiscono “a cascata” nelle diverse contrade. Un unico grande concerto nella natura da non perdere. 

Curiosità
In questo piccolo paese incastonato tra le montagne la bellezza si trova nelle piccole cose: nei meravigliosi panorami sulle colline circostanti, nelle tradizioni ancora fortemente ancorate al passato, e nella semplicità della gente del posto, ospitale e amichevole. Possono mancare molte comodità in questa località che negli anni si è purtroppo pian piano spopolata… ma ciò che sicuramente non scarseggia mai è l’acqua, fresca e limpida, che sgorga lungo i ruscelli e nelle fontane delle contrade. Il nome del sentiero vuole quindi richiamare proprio i tre simboli emblematici di questo borgo: le sue contrà, le sue fontane e i suoi presepi.

Il sentiero dei presepi

E' percorribile dal 1 dicembre fino al 31 gennaio, sempre aperto.

Periodo consigliato
L'associazione "Campodalbero guarda al futuro" organizza molti altri eventi lungo il sentiero durante tutto l'anno. Nel periodo estivo le fontane si arricchiscono di meravigliose composizioni floreali e vengono proposte attività sensoriali come il letto di foglie, la camminata a piedi nudi lungo un tratto di ruscello e un viaggio nel profumo delle piante aromatiche.  In alcuni periodi lungo il sentiero vengono installate sagome di animali a misura  originale e suggestive sculture in legno. Non perdetevi inoltre i “Sentieri  degli artisti” la prima domenica di luglio e i “Sentieri dei sensi” la prima domenica di settembre.

Per votare il tuo luogo del cuore

 Hai tempo fino al 15 dicembre per votare i luoghi che ti hanno emozionato e salvarli. Puoi votare quìLink

Dopo il censimento il FAI sostiene una selezione di progetti promossi dai territori a favore dei luoghi che hanno raggiunto una soglia minima di voti.

Che cosa sono i Luoghi del Cuore?

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"E’ come se infinite piccole fiammelle venissero accese nelle città, nei paesi aggrappati alle colline, lungo le frastagliate coste, attraverso le pianure, in mezzo agli alberi dei boschi, lungo i fiumi…sono quei luoghi che gli uomini hanno amato, vissuto, intravisto, sognato, con nostalgia ricordato." Giulia Maria Mozzoni Crespi

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